Il particolare di una delle locandine del The Memories Film Fest
1 minuto per la letturaCI SONO immagini che il tempo non cancella. Restano custodite negli archivi, nei vecchi rulli di pellicola, nei film di famiglia e nei documentari che hanno raccontato la Calabria di ieri. The Memories Film Fest nasce proprio per riportare alla luce questo patrimonio, trasformandolo in un’occasione di incontro tra memoria, cinema e territorio.
E’ partito il 16 agosto per chiudersi oggi, tra Camigliatello Silano e Bocchigliero (Cosenza). E’ tornata la quarta edizione del festival dedicato al cinema d’archivio e alle nuove forme del documentario. Un progetto che invita a riscoprire il passato attraverso lo sguardo del presente.
Nello scenario della Sila Greca, materiali d’archivio, pellicole ritrovate e immagini raccontano la Calabria di un tempo. Un dialogo con il cinema contemporaneo, aprendo nuove prospettive sulla memoria collettiva e sull’identità dei luoghi.
Il percorso è stato accompagnato da una giuria composta da professionisti del panorama cinematografico e documentaristico, chiamata a valutare le opere in concorso. Attraverso proiezioni, incontri e momenti di approfondimento, The Memories Film Fest conferma la propria vocazione a valorizzare il patrimonio audiovisivo come strumento di ricerca, conoscenza e narrazione del territorio, mettendo in dialogo storia, comunità e linguaggi contemporanei.
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