Lo stadio Ceravolo di Catanzaro
1 minuto per la letturaDifficoltà per il Cosenza Calcio nell’individuazione del secondo stadio: Guarascio richiede il “Ceravolo”, ma Catanzaro dice no
COSENZA – Grande difficoltà per il Cosenza Calcio per l’individuazione del secondo stadio, da indicare alla domanda di iscrizione da presentare entro domani, martedì 16 giugno 2026. In attesa di risolvere la grana relativa alla prima struttura, con il “San Vito-Marulla” chiuso in base alle indicazioni del Comune fino a fine 2027, il club rossoblù ha chiesto la disponibilità di diversi stadi.
Ieri (14 giugno 2026) pare che un no deciso sia arrivato anche da Messina, mentre nelle ultime ore si è saputo che Guarascio aveva chiesto anche la disponibilità dello stadio “Ceravolo” di Catanzaro per disputare le partite interne del Cosenza Calcio. Soluzione rimandata al mittente in quanto anche la struttura del capoluogo di regione è interessata da lavori, che termineranno a settembre. Ma soprattutto una richiesta quantomeno inopportuna e altamente impopolare che comunque è sintomo delle difficoltà enormi che sta incontrando la società rossoblù in questi giorni.
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