Federico Coppitelli
2 minuti per la letturaLa squadra del Cosenza calcio si impegna ma soffre di limiti tecnici, mentre la tifoseria attende sviluppi decisivi sui nodi societari.
COSENZA – Il gruppo squadra fa quello che può, tanto impegno ma limiti tecnici evidenti e tanta gioventù che andrebbe aiutata. In queste condizioni è difficile pretendere di più dal lavoro di Coppitelli. Anche a Bari solo tanta buona volontà nel finale di partita, ma una sola occasione gol addirittura all’80’. Troppo poco in virtù anche del fatto che questo Bari non ha affatto impressionato. Anzi, la serie C vista fin quì è apparsa talmente scarsa che anche il modesto Cosenza può tranquillamente coltivare sogni di salvezza. Nel mirino della tifoseria anche il duo Lucioni-Coppitelli. Loro, per stessa loro ammissione, sapevano che a Cosenza la situazione era difficile ma non sapevano che invece la situazione è impossibile da migliorare.
Adesso si trovano nell’occhio del ciclone senza averne grande responsabilità. La loro colpa è di aver accettato una piazza forse spinti dalla voglia di confrontarsi con ua situazione difficile, oggi rischiano di pagarne le conseguenze. I tifosi spingono. «Hanno davanti due possibilità di salvare la loro stagione e la loro dignità: dimettersi e andare via; spingere per la cessione della società». Una scelta comunque difficile, sono lavoratori e il lavoro è terreno sacro. Potrebbero rivalutarsi agli occhi di una piazza delusa e arrabbiata solo se, nell’eventualità di un cambio societario, saprebbero raddrizzare il gruppo che pecca di qualità e garantire la permanenza nella categoria.
LIMITI TECNICI DEL COSENZA CALCIO E L’IPOTESI CESSIONE
Al momento è solo un’ipotesi che nasce dalla nota stampa della Società e dalla voglia e dalla passione di un gruppo di imprenditori che vorrebbero risollevare le sorti della squadra del cuore di una intera provincia. L’avvocato Carratelli e Luca Di Donna che guidano il gruppo di imprenditori stanno cercando di sapere, stanno cercando di capire lo stato delle cose, ma al momento non nutre una grande fiducia sull’esito dell’operazione. Sarebbe opportuno, al momento giusto, mettere la carte in tavola e far capire alla tifoseria dove e perché l’operazione si blocca. Se una parte ha la volontà di cedere (Guarascio l’ha detto chiaramente), e l’altra parte ha la volontà di acquistare, perché non si chiude? Questo è quello che la città tutta vorrebbe capire e si spera che quanto prima si capirà.
Se dovesse fallire l’ipotesi trattativa per l’acquisizione di Cosenza calcio è pronta l’idea della nascita del Nuovo Cosenza. Di questo ormai tutto il gruppo che fa capo a Carratelli e Di Donna è convinto. A proposito, nel gruppo di imprenditori è presente anche qualcuno dei “famosi canadesi” con i quali Carratelli e Di Donna si sono già incontrati e con i quali c’è un accordo di massima sul futuro. Alla tifoseria non resta che aspettare magari pregando che qualcosa di buono in casa della squadra del cuore possa succedere.
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