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Il cadavere di un uomo scoperto questa mattina, 9 giugno 2026, in mare, lungo la costa di Briatico. Indagini in corso sulle generalità e la dinamica del decesso


BRIATICO (VIBO) – Il corpo senza vita di un uomo (e non di una donna come invece inizialmente ritenuto dai primi soccorritori) è stato rinvenuto questa mattina in mare, tra gli scogli della costa del paese marinaro. Al momento non si conoscono le generalità della vittima né la dinamica che ha portato al decesso. A fare il rinvenimento alcune persone che hanno visto il cadavere sul pelo dell’acqua facendo scattare i soccorsi. Sul posto sono intervenuti i carabinieri e il personale del Suem 118 ma le operazioni di recupero del corpo si stanno rivelando difficoltose e pertanto si attende l’arrivo della Guardia costiera. Le indagini sono coordinate dal pm Eugenia Belmonte

Il corpo, che in base ad un primo esame era in acqua da almeno 12 ore, si trovava in una zona scogliosa, non facilmente raggiungibile a piedi. Per farlo bisogna scendere da una parete scoscesa e insidiosa per raggiungere l’area. Nei pressi del cadavere, inoltre, i soccorritori hanno rinvenuto un paio di buste con all’interno, a quanto pare, alcuni indumenti e una borsa. Mentre in tasca la vittima aveva ancora il telefono cellulare.
Per determinare le cause della morte gli inquirenti hanno avviato gli accertamenti del caso ma non si esclude che possa trattarsi di un suicidio o di una disgrazia.

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