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Crotone, prima danneggia 15 auto con una spranga e poi aggredisce gli agenti di polizia intervenuti per fermarlo: arrestato un cittadino nigeriano


Momenti di paura questa mattina a Crotone, in via Regina Margherita. Un cittadino di nazionalità nigeriana è stato arrestato dalla Polizia dopo aver danneggiato numerose auto in sosta e aggredito gli agenti intervenuti per fermarlo.
L’uomo avrebbe iniziato a colpire i veicoli parcheggiati lungo la strada utilizzando un paletto di ferro, divelto poco prima e impugnato come una mazza. In pochi minuti la situazione è precipitata: sarebbero almeno 15 le auto danneggiate.

A lanciare l’allarme sono stati alcuni cittadini della zona, preoccupati per quanto stava accadendo. Sul posto sono arrivate diverse pattuglie della Squadra Volanti della Questura di Crotone. Gli agenti, in una prima fase, hanno tentato di riportare l’uomo alla calma. Ci hanno tentato attraverso il dialogo, cercando di convincerlo a deporre la spranga e a fermarsi.
Il tentativo, però, non ha avuto esito. L’uomo si è, infatti, scagliato con violenza contro i poliziotti, brandendo la spranga di ferro. Ne è nato un intervento particolarmente complesso, con cinque poliziotti rimasti feristi, con una prognosi di 30 giorni.

Al termine dell’intervento gli agenti sono riusciti a bloccarlo e disarmarlo senza fare ricorso né alle armi in dotazione né al taser. Il bilancio è di cinque poliziotti feriti, alcuni dei quali in modo serio, oltre ai danni riportati da un’auto di servizio della Polizia.
L’uomo è stato quindi arrestato e dovrà rispondere, tra le altre ipotesi di reato, di resistenza e lesioni a pubblico ufficiale e danneggiamento.

La dichiarazione del sottosegretario Wanda Ferro

Sull’episodio è intervenuta il sottosegretario all’Interno Wanda Ferro, che ha espresso apprezzamento per l’operato degli agenti.
«Mi complimento con gli agenti delle Volanti della Questura di Crotone che, con grande professionalità ed equilibrio, sono riusciti a disarmare e arrestare un uomo che, armato di una spranga di ferro, stava danneggiando numerose auto e si è poi scagliato con violenza contro i poliziotti intervenuti.
Ai quattro agenti rimasti feriti rivolgo la mia vicinanza e l’augurio di una pronta guarigione. A loro va la gratitudine per il coraggio, la prontezza e il senso di responsabilità dimostrati anche in una situazione di particolare tensione».

Il plauso del SAP

Solidarietà agli agenti feriti è stata espressa anche dalla Segreteria Provinciale del Sindacato Autonomo di Polizia di Crotone. Il Sap ha rivolto «piena solidarietà e il più sincero plauso» ai colleghi della Polizia di Stato intervenuti in via Regina Margherita.
Secondo il SAP, l’episodio conferma la complessità e la pericolosità degli interventi che gli operatori delle Volanti sono chiamati ad affrontare quotidianamente.
«A nome del SAP esprimo il più sincero plauso ai colleghi intervenuti – dichiara Francesco Zannino, Segretario Aggiunto del SAP –. In situazioni come quella verificatasi oggi a Crotone, gli operatori devono prendere decisioni in pochi istanti, spesso trovandosi direttamente esposti al pericolo. Il fatto che cinque colleghi siano rimasti feriti dimostra ancora una volta quanto possa essere rischioso il lavoro svolto da tutti gli operatori di Polizia».

Trenta giorni di prognosi per cinque agenti

Secondo il sindacato Siulp per 5 agenti la prognosi è di 30 giorni. “Non si può rimanere fermi a guardare i soliti violenti che, approfittando della certezza della totale impunità, aggrediscono poliziotti come bersagli predestinati perché preoccupati dalle conseguenze delle loro azioni professionali. Di fronte ad un giovane nel pieno della sua forza, in palese stato di alterazione, che utilizzava un tubo metallico lungo oltre un metro che è stato scagliato con inusitata violenza su tutti i colleghi presenti, colpendone uno tra spalla e volto e che soltanto per miracolo non si è ritrovato con il cranio sfondato, dico che è palese e giustificata la preoccupazione delle conseguenze che avvertono i poliziotti quando, di fronte ad azioni così violente, sono costretti a dover utilizzare la forza, come previsto per legge, per arrestare l’autore della violenza”, afferma Felice Romano, segretario generale del Siulp, il primo sindacato della Polizia di Stato e di tutto il comparto Sicurezza, oltre che dei comparti Difesa e Soccorso Pubblico.

“Cinque poliziotti in ospedale con prognosi tutte di 30 giorni. E dai 30 giorni alla tragedia, lo spazio è veramente breve. Perché se quel tubo metallico, invece di una spalla e mezzo volto, avesse colpito solo poco più in alto, adesso avremmo dovuto commentare l’ennesima tragedia. E soprattutto cosa sarebbe accaduto ai colleghi se la volante, per esigenze di servizio, fosse stata una sola? Attesi i continui linciaggi mediatici, e non solo – prosegue – che finora stanno subendo i poliziotti ogni qualvolta utilizzano la forza per arrestare una violenza, pur operando sempre nel solco dei protocolli operativi previsti dalla legge, la realtà che ne emerge è che oramai svolgono il proprio servizio di fronte a soggetti sempre più aggressivi e violenti, perché certi di rimanere impuniti, mentre il personale in uniforme viene aggredito e intimorito solo per aver svolto il proprio dovere”.

“Questa situazione – è la conclusione del Siulp – sta facendo emergere uno spaccato che metterà sempre più a rischio la sicurezza dei cittadini e quella dello stesso personale in uniforme. Se non si interviene con un’azione unitaria e decisa da parte dello Stato, ebbene, che si sappia, che a queste condizioni non si può più lavorare”.

Il sindaco Voce

“Esprimo, a nome mio e dell’Amministrazione comunale, la più sincera solidarietà ai cinque agenti della Polizia di Stato rimasti feriti questa mattina nel corso dell’intervento effettuato in viale Regina Margherita”.

E’ l’inizio del commento del sindaco di Crotone, Vincenzo Voce, sui fatti di via Regina Margherita.

“Quello che è accaduto è un fatto grave – ha spiegato Voce – “un uomo, per ragioni che saranno accertate dagli organi competenti, ha danneggiato alcune automobili in sosta brandendo una spranga di ferro e, successivamente, ha aggredito gli agenti intervenuti sul posto, ferendone cinque. Agli operatori feriti rivolgo la vicinanza dell’Amministrazione comunale e della città, insieme all’auspicio di una pronta e completa guarigione. In momenti come questo è doveroso riconoscere la professionalità dimostrati da chi è intervenuto per riportare la situazione sotto controllo, mettendo a rischio la propria incolumità”.

“Un ringraziamento va a tutti gli uomini e le donne della Polizia di Stato – ha aggiunto il sindaco – che quotidianamente operano sul nostro territorio, spesso affrontando situazioni difficili e imprevedibili, con l’obiettivo di garantire la sicurezza della comunità. Anche questa mattina gli agenti sono intervenuti in una situazione di particolare pericolo, affrontando l’aggressore e riuscendo infine a fermarlo. Un intervento che testimonia ancora una volta l’importanza del lavoro svolto ogni giorno dalle forze dell’ordine a tutela dei cittadini”.

“A loro va il nostro ringraziamento per il servizio che svolgono e per la presenza costante sul territorio – ha concluso Voce – alla Polizia di Stato e, in particolare, ai cinque agenti rimasti feriti, la vicinanza e la riconoscenza dell’Amministrazione comunale e dell’intera città di Crotone”.

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