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La Digos di Reggio Calabria ha arrestato un tifoso 33enne che ha violato il Daspo per assistere a Reggina-Acireale. Il tifoso è ora sottoposto all’obbligo di firma.


REGGIO CALABRIA – Nonostante il divieto di accedere alle manifestazioni sportive, non ha saputo resistere al richiamo della Curva Sud. Un uomo di 33 anni è stato arrestato dagli investigatori della Digos della Questura di Reggio Calabria per aver violato le prescrizioni del Daspo a cui era sottoposto. L’uomo, già noto alle forze dell’ordine, era stato colpito da un provvedimento emesso dal Questore Paolo Sirna, che gli imponeva il divieto di accesso agli stadi e l’obbligo di firma fino al maggio 2029.

IL BLITZ ALLO STADIO “GRANILLO”

Secondo quanto ricostruito dagli inquirenti, il trentatreenne sarebbe riuscito ad accedere abusivamente agli spalti dello stadio “Oreste Granillo” in occasione dell’incontro di calcio Reggina-Acireale, disputatosi lo scorso 23 marzo 2026. L’indagato avrebbe ignorato l’obbligo di firma previsto durante lo svolgimento della partita. E, si sarebbe mescolato tra i tifosi della Curva Sud per assistere all’intero match. Il 33ennne si sarebbe poi allontanato dallo stadio dopo il fischio finale nel tentativo di far perdere le proprie tracce. L’attività investigativa della Digos ha permesso di documentare la presenza dell’uomo all’interno dello stadio nonostante le pesanti restrizioni a suo carico. L’inosservanza delle prescrizioni ha fatto scattare l’arresto in flagranza differita. Una procedura questa prevista dalla normativa vigente per i reati commessi in ambito sportivo e documentati attraverso riprese video o accertamenti successivi.

VIOLA IL DASPO: ARRESTATO, IL PROVVEDIMENTO GIUDIZIARIO PER IL TIFOSO DI REGGIO CALABRIA

In sede di udienza per la convalida dell’arresto, l’Autorità Giudiziaria ha disposto la rimessa in libertà dell’uomo. Tuttavia, nei suoi confronti è stata applicata una nuova misura cautelare: il tifoso è stato sottoposto all’obbligo di firma quotidiano presso gli uffici di polizia.

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