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Grave incidente stradale all’interno della galleria di valico della Limina in provincia di Reggio Calabria, diversi feriti alcuni in gravi condizioni


JONIO-TIRRENO – Terrificante incidente la notte scorsa all’interno della galleria di valico della Limina sulla strada statale 682, nota a tutti come Jonio-Tirreno. Due auto di grosse dimensioni, una è una jeep Renegade, per cause che sono ancora in fase di accertamento si sono scontrate frontalmente all’interno del tunnel. Uno dei due mezzi si è ribaltato più volte. Il bilancio è pesantissimo: tre feriti in modo grave – due erano all’interno della Jeep – trasportati con le ambulanze del 118 in ospedale. La strada è stata chiusa al traffico per oltre tre ore, per garantire gli interventi dei soccorritori- polizia stradale, 118, vigili del fuoco di Siderno, Polistena e Reggio, carabinieri- per procedere ai rilievi di legge.

La cronaca poco dopo la mezzanotte, le due macchine sono in transito lungo l’arteria che collega le due aree della provincia reggina. Una situazione di apparente normalità, sconquassata dall’improvvisa perdita del controllo da parte di uno dei mezzi. La prima ipotesi da fare, ma resta naturalmente da confermare, un colpo di sonno. Il veicolo diventa incontrollabile,si ribalta tre quattro volte e si accartoccia nel centro della carreggiata.

Sono momenti di silenzio assordante e di autentico terrore per altri automobilisti, che stanno viaggiando da una sponda all’altra dei due mari. È davvero impossibile capire le condizioni di chi si trova all’interno dell’abitacolo. Due occupanti della jeep appaiono gravi. Una donna che si trovava nell’altro mezzo appare anche lei in condizioni molto serie. La prima cosa da fare è lanciare l’allarme. E così partono telefonate verso forze dell’ordine e soccorso sanitario.

I tremila e duecento metri di lunghezza della galleria diventano una distanza di brividi e paura. Il pensiero di segnalare l’incidente è motivo di ulteriore tensione; c’è il rischio che arrivino altri mezzi e possano impattare contro il mezzo fermo in centro strada. Per i primi soccorritori sono momenti difficilissimi, ma bisogna agire. E così arrivano le richieste ai vari centralini di emergenza.

I pompieri capiscono immediatamente la difficoltà dell’intervento, bisogna estrarre dalle lamiere, con particolare attenzione e prudenza, pur nella consapevolezza della necessaria rapidità dell’azione, le tre persone. Di loro, mentre scriviamo, non sono state fornite le generalità, gli stessi vigili del fuoco hanno confermato di non poterle diffondere. All’arrivo negli ospedali di Polistena, Locri e Reggio Calabria, i feriti saranno tutti dichiarati in codice rosso.

Superata la fase del loro recupero e del loro trasporto, la forze dell’ordine sono state poi lungamente impegnate a ricostruire una prima dinamica del sinistro. Lavoro non facile: si valutano tante cose. Oltre al già considerato colpo di sonno, la velocità o la distrazione. Non si può nemmeno escludere che la presenza di qualcosa sull’asfalto abbia potuto indurre chi si trovava alla guida a deviare la corsa provocando la perdita del controllo. L’unica certezza è che si dovrà attendere il rapporto dettagliato dei soccorritori per comprendere l’esatta dinamica. Meglio non pensare a cosa sarebbe accaduto con il coinvolgimento di altri mezzi. Ora, non resta che attendere e sperare che le condizioni dei feriti migliorino al più presto.

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