Giuseppe “Peppe” Valarioti
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Alla Camera dei Deputati la presentazione di “Medma non si piega”, docufilm su Peppe Valarioti, ucciso dalla ’ndrangheta a Rosarno nel 1980. Un evento per ricordare la memoria e la lotta civile in Calabria.
La Calabria che resiste alla ’ndrangheta entra simbolicamente nella casa della democrazia. Martedì 30 giugno alle ore 17, nella sala Matteotti della Camera dei Deputati, sarà presentato il docufilm “Medma non si piega”, dedicato alla figura di Giuseppe “Peppe” Valarioti, giovane politico e insegnante ucciso a Rosarno nel 1980.
Valarioti, dirigente del Partito Comunista Italiano, fu assassinato nella notte dell’11 giugno a soli 30 anni, in quello che viene considerato il primo omicidio di matrice politico-mafiosa nella Piana di Gioia Tauro. Secondo diverse dichiarazioni di collaboratori di giustizia, il delitto probabilmente ordinato dai clan Piromalli e Pesce, tra le cosche più potenti della ’ndrangheta, protagoniste proprio tra gli anni Settanta e Ottanta di una crescita che le ha portate a espandersi in tutta Europa.
ALLA CAMERA IL DOCUFILM SU PEPPE VALARIOTI, MEDMA NON SI PIEGA
Il documentario, scritto e diretto dal giornalista e filmmaker Gianluca Palma, è realizzato insieme a Giulia Zanfino, Mauro Nigro e Amalia Giordano per la casa di produzione indipendente Ugly Films, in collaborazione con l’Anpi provinciale di Reggio Calabria e con il sostegno della Fondazione Carical.
L’iniziativa è promossa dall’onorevole Anna Laura Orrico, deputata calabrese del Movimento 5 Stelle. All’evento prenderanno parte, tra gli altri, il vicepresidente della Camera Sergio Costa, Vanessa Ciurleo, nipote di Valarioti, e Marina Pierlorenzi dell’Anpi Roma, oltre agli autori del film.
«Gli audio delle lezioni di filosofia di Peppe Valarioti rappresentano riflessioni di altissima etica politica » spiega il regista Gianluca Palma. «Dalla Calabria degli anni ’70 emergeva una visione moderna e lungimirante del bene comune. Valarioti fu ucciso perché, da amministratore, insegnante e dirigente politico, lavorava concretamente per migliorare le condizioni della sua comunità, in un territorio oppresso dalla ’ndrangheta e da forze eversive».
UNA TESTIMONIANZA CIVILE
“Medma non si piega” non è solo un racconto biografico, ma una testimonianza civile che punta a restituire dignità e verità storica a un omicidio rimasto impunito. La figura di Valarioti raccontata come quella di un “partigiano moderno”, impegnato già negli anni Settanta a difendere e applicare i principi della Costituzione repubblicana nel Sud Italia.
DA VALARIOTI A LOSARDO
Il progetto si inserisce nel più ampio lavoro di Ugly Films, impegnata a riportare alla luce storie di resistenza alla criminalità organizzata. Tra queste anche la docu-fiction “Chi ha ucciso Giovanni Losardo?”, diretta da Giulia Zanfino e dedicata al dirigente comunista di Cetraro ucciso il 21 giugno 1980, appena dieci giorni dopo Valarioti. Un’opera sostenuta da Calabria Film Commission e Fondazione Carical, che ha ottenuto il patrocinio della Commissione parlamentare antimafia.
Un doppio filo, quello tra memoria e impegno civile, che continua a legare passato e presente della Calabria, rilanciando una domanda ancora aperta: verità e giustizia per le vittime della ’ndrangheta.
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