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VIBO VALENTIA – Due anni e sei mesi di reclusione per peculato. E’ la pena inflitta dal Tribunale di Salerno all’ex procuratore della Repubblica di Vibo Valentia Alfredo Laudonio, imputato per otto contestazioni formulate dal pm Roberto Penna. Laudonio è stato condannato per quattro imputazioni mentre per altre quattro è stato assolto con formula ampia. 

Il procedimento a suo carico è stato avviato in seguito ad una segnalazione alla Procura di Salerno dell’ex procuratore generale di Catanzaro Vincenzo Jannelli, che evidenziava come lo stesso ex procuratore di Vibo, nel corso di alcuni viaggi a Roma per doveri d’ufficio, inerenti il conferimento di alcuni incarichi di consulenza tecnica, si fosse intrattenuto nella Capitale più del dovuto, a spese della Giustizia. 
Nel corso del processo il pm Penna aveva citato come testimoni gli stessi consulenti incaricati e la funzionaria di Catanzaro addetta alla liquidazione delle fatture, per pernottamenti, pranzi e cene, presentate dallo stesso Laudonio. Nei suoi confronti il giudici della prima sezione penale del Tribunale di Salerno hanno riconosciuto le attenuanti generiche.
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