L'amministrazione comunale di Mileto

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MILETO – Acque agitate nella città normanna dove nel corso delle ultime 24 ore sono state recapitate a molti cittadini diverse lettere con cui, per il tramite di una società di recupero crediti, vengono richiesti i pagamenti delle annualità passate dei canoni dell’acqua e delle Imposte sui rifiuti che, secondo i documenti in possesso del Comune, non risulterebbero pagati dai contribuenti.

Le contestazioni partono da diversi anni fa, anche 2014, e fanno parte di una legittima attività svolta dall’ente comune, guidato dal sindaco Salvatore Fortunato Giordano, tesa a recuperare i crediti per le imposte non versate vantati nei confronti dei cittadini e rimettere così in equilibrio un bilancio che, al di là delle dichiarazioni di facciata, si presenta ormai da diversi anni asfittico e scarno di risorse.

Ma se le motivazioni alla base dell’iniziativa possono essere condivisibili di certo non sembrano esserlo le modalità. La missiva infatti comunica la richiesta di pagamento per conto del Comune senza prevedere ufficialmente una forma di rateizzazione o dilazione e ponendo come termine entro cui regolarizzare la propria posizione appena 10 giorni.

Al di là dei dubbi sula regolarità di una procedura siffatta, nella cittadinanza sorge l’interrogativo dell’opportunità di chiedere, in un periodo di crisi che ormai si protrae da oltre un decennio, un pagamento così importante (si tratta in molti casi di richieste che superano i 500 euro complessivi) con un preavviso così breve e senza prevedere in via ufficiale (perché a quanto pare una soluzione rateizzabile sarebbe possibile) una misura di conciliazione tra Pubblica Amministrazione e Cittadino che, invece, è spesso alla base della moderna attività di riscossione.

Anche per questa ragione gli uffici competenti del Comune sono stati destinatari di lamentele, segnalazioni e richieste di chiarimenti che, stando alla vox populi, non hanno però soddisfatto la cittadinanza tra le fila della quale cresce il malcontento per le modalità del provvedimento che molto ritengono, altresì, del tutto inatteso.

Spetta adesso all’amministrazione Giordano valutare se la linea dura inaugurata in questi giorni sia la più opportuna ed efficace e se, piuttosto, non rischi di diventare un boomerang politico nei confronti dell’amministrazione Giordano.

Nel frattempo, il sindaco Giordano ha reso noto che nel corso del prossimo consiglio comunale fissato per lunedì l’amministrazione comunale chiarirà ogni aspetto della vicenda.

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