Il palazzo municipale di Rombiolo
3 minuti per la letturaDurissimo attacco della sindaca di Rombiolo, Caterina Contartese, al capogruppo di minoranza: “Basta accuse infondate”
ROMBIOLO – «Quando si scambia la signorilità per debolezza, è il momento di riportare ciascuno al proprio posto e alle proprie responsabilità». Con queste parole la sindaca Caterina Contartese rompe il silenzio sulla polemica Tari e attacca duramente il capogruppo di opposizione Davide De Rito.
«Finora ho preferito il silenzio e la pazienza al teatrino della polemica, per rispetto verso i cittadini e verso l’istituzione che rappresento», premette la sindaca, prima di passare all’affondo: «Ritengo doveroso fare chiarezza e ristabilire la verità dei fatti, di fronte alle ricostruzioni allarmistiche e prive di fondamento diffuse dal capogruppo di “Democratici in Movimento” Davide De Ritoa».
La replica arriva dopo la presa di posizione dell’opposizione sulla tassa rifiuti e un articolo pubblicato su queste colonne dal titolo “Tari aumentata, cittadini vessati”. Per Contartese si tratta dell’«ennesimo e goffo tentativo da parte del capogruppo di mistificare la realtà dei fatti per ragioni di mera visibilità politica».
LA SINDACA CONTARTESE ILLUSTRA IL PIANO FINANZIARIO DELLA TARI: «NON ABBIAMO VESSATO LE FAMIGLIE»
Secondo la sindaca, il Piano Economico Finanziario della Tari, approvato il 30 luglio, «non è un’invenzione dell’amministrazione comunale ma è stato redatto dall’ente d’ambito Arrical, in rigorosa applicazione del Metodo Tariffario Rifiuti stabilito a livello nazionale da Arera».
I dati citati dalla sindaca: «426.000 euro: costo massimo del servizio fissato da Arrical; 397.000 euro: quota massima chiedibile ai cittadini, stabilita da Arera; circa 30.000 euro di differenza tra le due cifre, «non fatta gravare sulle famiglie, proprio per evitare inutili appesantimenti economici».
I costi del servizio, quindi, sono stati definiti da un organo sovraordinato al Comune», conclude Contartese su questo punto.
BONUS SOCIALE, LA PRIMA CITTADINA: «GLI SCONTI SARANNO EVIDENTI IN BOLLETTA»
Sul fronte degli sconti, l’amministrazione chiarisce il meccanismo del “Bonus Sociale Rifiuti”. Ossia: «Lo sconto del 25%, a cui si fa riferimento, essendo uno sconto calcolato sull’annualità 2025, verrà applicato inevitabilmente nella bolletta del 2026. E di conseguenza, allo stesso modo, lo sconto calcolato sul 2026 troverà applicazione nel 2027». In bolletta comparirà la voce «Bonus Sociale Rifiuti – anno di competenza 2025».
«Al contrario di quanto sostiene il capogruppo di DeM – rivendica la sindaca – questa amministrazione comunale è riuscita ad approvare Misure di riduzione tariffe a sostegno di alcune categorie. Introducendo anche un pacchetto strutturato di riduzioni tangibili per il 2026». Nello specifico: riduzione del 5% per utenze domestiche residenti e attività commerciali; riduzione del 10% per i portatori di handicap con invalidità superiore all’80%».
A questo si aggiunge, sottolinea Contartese, «la virtuosa gestione della raccolta differenziata, attestatasi al 74%». In netto aumento rispetto al 63% del 2024 e al 72% del 2023.
STOCCATA AL CAPOGRUPPO DEI DEMOCRATICI IN MOVIMENTO: «SULLA TARI AFFERMA CHIARAMENTE IL FALSO»
Il tono si fa acceso: «È evidente, senza ogni ragionevole dubbio, che il capogruppo dei “Democratici in Movimento” Davide De Rito afferma chiaramente il falso», scrive Contartese. E aggiunge: «Colpisce il suo maldestro tentativo di scimmiottare il consigliere Domenico Pontoriero. Una farsa riuscita decisamente male, considerato che l’opposizione di Pontoriero si è da sempre contraddistinta per un’impostazione sì forte e decisa, ma mossa – a differenza di quella del De Rito – da pensieri sostenuti da un’effettiva cognizione di causa».
La sindaca invita poi gli altri due consiglieri del gruppo “Democratici in Movimento”, Eleonora Contartese e Giuseppe Provenzano, a «prendere nettamente le distanze dalle ultime farneticazioni del loro capogruppo».
«L’amministrazione comunale lavora e continua a lavorare nel rispetto delle regole, della trasparenza e della tutela delle fasce più deboli, senza vendere illusioni o propaganda a buon mercato», rivendica Contartese. Sulle ricorrenti richieste di dimissioni giunte da De Rito, replica: «Intendo rassicurare il consigliere. Anche se un giorno dovessi decidere di terminare il mio percorso politico, stia pur certo che non riuscirebbe a vincere le elezioni nemmeno se fosse l’unico candidato sulla scheda elettorale».
E chiude senza mezzi termini: «Ormai la maschera da “buon amministratore” è caduta irrimediabilmente, lasciando emergere soltanto le evidenti e croniche lacune amministrative che contraddistinguono ogni suo intervento. Noi continueremo a lavorare per Rombiolo, lasciamo volentieri ad altri il teatro delle comparse».
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