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La maggioranza che amministra il comune di Mileto

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L’amministrazione comunale di Mileto introduce una novità assoluta: totale esenzione per i commercianti riconosciuti vittime di mafia


MILETO (VIBO VALENTIA) – Un segnale fortissimo di vicinanza istituzionale e legalità è quello emerso nell’ultima seduta del Consiglio comunale di Mileto. L’amministrazione, su proposta dell’assessore al Commercio Francesco Ciccone, ha approvato una modifica al regolamento del canone patrimoniale di occupazione del suolo pubblico e del canone mercato. Introdotta una novità assoluta: la totale esenzione per i commercianti riconosciuti come vittime della criminalità organizzata.

Colmato un vuoto normativo nazionale

L’intervento dell’assessore Ciccone ha evidenziato una lacuna legislativa a livello statale. «Non esiste una norma nazionale che preveda l’esenzione automatica del canone di occupazione per le vittime di mafia», ha spiegato l’assessore. Mileto quindi ha voluto agire d’iniziativa per colmare questo vuoto e offrire un sostegno concreto a chi ha pagato un prezzo altissimo alla prepotenza mafiosa.

La dignità di Martino Ceravolo

Il cuore della proposta ruota attorno alla figura di Martino Ceravolo, storico commerciante del mercato di Mileto. Martino è il padre di Filippo, il giovane ucciso per errore in un agguato di ’ndrangheta nel 2012. Proprio in virtù del riconoscimento di Martino Ceravolo come vittima di mafia, la giunta ha chiesto e ottenuto dal Consiglio l’unanimità sulla modifica regolamentare. «Chiedo di procedere con la modifica del regolamento proprio per consentire alle vittime di mafia, in questo caso a Martino Ceravolo, di avere l’esenzione totale dal pagamento del canone», ha ribadito Ciccone con fermezza.

Il Sindaco Salvatore Fortunato Giordano si è detto felice per questa decisione ringraziando tutti i consiglieri comunali. “Completiamo un iter che consente di proseguire nel segno della scelta dell’Amministrazione del Comune di Mileto, verso provvedimenti univoci per la conferma della legalità e della solidarietà nei confronti di chi ha bisogno e di chi in questo caso ha subito reati gravissimi. A Martino, e per il suo tramite a tutte le vittime di mafia, porgiamo ancora una volta il nostro abbraccio. Siamo certi che questi piccoli gesti abbiano però un valore altissimo e siano da monito anche per i più giovani”.

Anche il capogruppo di minoranza Michele Rombolà si è schierato a favore, condividendo la scelta dell’amministrazione comunale.

L’intervento in consiglio comunale di Ceravolo

Martino Ceravolo è stato ricevuto nella Sala Consiliare del Comune di Mileto: Ringrazio per questo segnale importante – ha detto – e applaudo l’amministrazione comunale di Mileto. E’ stata la prima sia nella provincia di Vibo Valentia che in Calabria, a emettere un provvedimento di questo genere. Mi auguro che sulla scia di Mileto altri Comuni e soprattutto Vibo Valentia che è capoluogo, prendano esempio e diventino più sensibili nei confronti delle vittime di mafia. Per me e per la mia famiglia e per tutte le vittime di mafia si tratta di gesti molto importanti perché ci stimolano ad andare avanti nella lotta per l’affermazione della legalità. In questo modo il nome di Filippo non verrà mai dimenticato, anzi diventa stimolo per iniziative di questo tipo. La speranza è che quello che è successo a me e mio figlio non succeda mai più. Infine ringrazio tutti i cittadini di Mileto e dei paesi viciniori che mi dimostrano sempre vicinanza”.

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