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Controlli finalizzati ad accertare il rispetto delle normative antimafia nell’assegnazione degli appalti nell’ospedale San Giovanni Bosco di Napoli saranno eseguiti dai carabinieri del Nas nell’ambito delle indagini sul caso della paziente dello Ski Lanka intubata, trovata sommersa dalle formiche. I militari si recheranno negli uffici della Prefettura verosimilmente in giornata per acquisire la relativa documentazione.
   

  “La ditta di pulizie che si occupa dell’ospedale San Giovanni Bosco lavora da oltre 15 anni con proroghe di un vecchio appalto. Per questo avevamo già avviato una nuova gara”. Lo afferma all’ANSA, Mario Forlenza, direttore generale dell’ASL Napoli 1. Forlenza sottolinea delle anomalie sulla pulizia: “Quando siamo arrivati alla direzione – spiega – abbiamo verificato le troppe proroghe degli appalti. Di solito un contratto dura quattro anni e viene prorogato di un anno, qui siamo a oltre 15. Per questo già a luglio abbiamo avviato una nuova gara su tutta l’Asl Napoli 1”.

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