Il siciliano Fiorello sul palco di Sanremo

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Quella appena conclusasi è stata un’edizione del Festival di Sanremo che farà parlare ancora a lungo per le canzoni, la conduzione, la direzione artistica, gli ospiti, le co-conduttrici e ascolti così alti che ricordano le gloriose edizioni targate Pippo Baudo.

C’è un aspetto che abbiamo tutti colpevolmente tralasciato: la voce del Mezzogiorno è tornata a farsi sentire sul palco dell’Ariston. Partiamo con ordine.
Amadeus ha scelto di essere affiancato nella conduzione da un amico storico, showman amato dal pubblico e intrattenitore senza eguali: l’amico di sempre Rosario Fiorello, siciliano doc. Siciliana è anche Diletta Leotta: la conduttrice sportiva catanese è il volto di DAZN e una delle voci di Radio 105. Nelle sue due apparizioni al Festival, durante la prima e l’ultima serata della kermesse, ha ricordato le sue origini in un monologo in cui ha sottolineato l’attaccamento alla famiglia – e alle delizie preparate dalla nonna – e in una versione rivisitata del classico siciliano Ciuri Ciuri (dedicato proprio a Fiorello, ndr).

LEGGI LA RIFLESSIONE DI GIGI D’ALESSIO

Tra gli ospiti, a rappresentare e omaggiare la musica italiana sono stati Massimo Ranieri (in duetto con Tiziano Ferro) e Gigi D’Alessio: i cantautori napoletani hanno portato in scena i loro più grandi successi, che hanno reso celebre l’Italia e il Sud con melodie e parole che rimangono nel cuore degli ascoltatori e rimandano alla grande tradizione della canzone classica napoletana divenuta punto di eccellenza e simbolo del Bel Paese nel mondo.
Nelle Nuove Proposte, il Sud è stato rappresentato da Marco Sentieri e Gabriella Martinelli del sodalizio Martinelli e Lula.

Sentieri, al secolo Pasquale Mennillo, è un cantante e performer di origini napoletane. La sua carriera è iniziata aprendo i concerti di conterranei quali Clementino e Rocco Hunt, ha partecipato e vinto ai festival George Grigoriu e Dan Spataru in Romania, dove ha anche preso parte alle selezioni di X Factor arrivando fino ai bootcamp. A Sanremo ha portato il brano Billy Blue, scritto da Giampiero Artegiani e ispirato a una storia vera in cui affronta il delicato e quanto mai attuale tema del bullismo.

Di origini pugliesi è Gabriella Martinelli del duo Martinelli e Lula. Le due cantautrici hanno composto e portato in scena il brano Il gigante d’acciaio, che rompe il muro del silenzio intorno alle difficoltà e alle tragedie che si consumano nei quartieri immediatamente prossimi all’impianto dell’Ilva e nelle famiglie degli operai. Con forza e determinazione, queste due donne hanno prodotto un brano potente che sensibilizza gli ascoltatori e impone riflessioni profonde.

Tra i Big, il Mezzogiorno è stato rappresentato da Alberto Urso, Anastasio, Diodato e Levante.

Urso, fresco di vittoria nella scorsa edizione di Amici, mischia il belcanto italiano al pop in una canzone d’amore che dimostra le possibili contaminazioni tra lirica e musica contemporanea. Il ventiduenne siciliano ha conquistato il 14° posto e si dimostra pronto a fare breccia nel pubblico nazionalpopolare con il suo operatic pop.

Siciliana è anche l’amatissima Levante, al secolo Claudia Lagona, che approda al Festival dopo quattro album e due romanzi. Il titolo del suo brano, Tikibombom, può far pensare a ritmi raggaeton, ma nasconde invece una canzone dedicata a chi vive sopra le righe, in cui esprime un concetto tanto semplice quanto potente: la diversità è una ricchezza da difendere.

A portare il rap sul palco più tradizionale d’Italia è Anastasio, all’anagrafe Marco Anastasio, classe 1997. Originario di Meta, nella penisola sorrentina, è noto al grande pubblico per la partecipazione e la vittoria alla dodicesima edizione del talent show X Factor. La sua Rosso di rabbia è una canzone che, con tonalità rock potenti, racconta la rabbia sprecata e ostentata.

A vincere la 70° edizione, il premio della critica Mia Martini e il premio Lucio Dalla è Diodato con l’intensa Fai rumore. Nato ad Aosta e cresciuto a Taranto, inizia a farsi notare con l’EP del 2013 E forse sono pazzo, la partecipazione a Sanremo nel 2014 con il brano Babilonia e il ritorno al Festival nel 2018 con Roy Paci e il brano Adesso. Il 14 febbraio è uscito Che vita meravigliosa, il suo nuovo album: questo giovane del Sud continuerà a fare rumore e insieme a lui, questo è l’augurio, tutto il Mezzogiorno.

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