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Alcuni dei protagonisti dell'estate 2026

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Dopo il 2025 che ci aveva lasciato un po’ la bocca amara, ecco che l’estate 2026 ci regala le hit e i classici, rassicuranti, tormentoni


Se pensavate che l’estate potesse fare a meno della solita, rassicurante e un po’ folle colonna sonora stagionale, vi sbagliavate di grosso.
Dopo la stagione estiva dello scorso anno che però non ha lasciato granché il segno, sotto l’ombrellone nel 2026 non si scappa: la radio comanda, lo streaming esegue e noi, puntualmente, ci ritroviamo a canticchiare sul bagnasciuga anche i versi più improbabili. Quest’anno però, c’è una bella notizia. Accanto alla classica cassa dritta, la tendenza dominante è una ventata di freschezza che mescola il pop d’autore con ritmi latini tradizionali, dal merengue al flamenco, fino a raffinatezze inaspettate. Sebbene l’estate sia appena iniziata e la colonna sonora la si sta ancora componendo, il quadro è già ben chiaro.

I RECORD DA REPLICARE

Fred De Palma è stato proclamato re dell’estate italiana già nel 2018 con la hit “D’estate non vale” e quest’anno torna, pronto a replicare, unendo le forze con la superstar brasiliana Anitta e il flow tagliente di Emis Killa. Il risultato si chiama La testa gira ed è un merengue travolgente che ha letteralmente monopolizzato TikTok. È il classico pezzo che non ti si stacca dal cervello, progettato per far muovere i piedi anche ai più pigri sulla sdraio.
Sul fronte opposto del “latino”, ma con una classe d’altri tempi, si piazza Irama con Cabana, un brano dalle calde sfumature flamenco che conferma la sua capacità di svoltare verso l’urban-pop senza perdere un briciolo di intensità.

ESTATE 2026, PAROLA D’ORDINE: ELEGANZA

Ma la vera sorpresa di questa stagione è l’eleganza che torna a scalare le classifiche. Un nome su tutti: Gaia. La sua Bossa nostra è un gioiello raffinatissimo che strizza l’occhio alla grande tradizione della bossa nova italiana (impossibile non pensare a Ornella Vanoni e Toquino), dimostrando che si può fare una hit estiva senza necessariamente urlare al microfono.
Non mancano le grandi alleanze nate per unire le generazioni di ascoltatori. Quella tra Jovanotti e Alfa in Buon vento è un manifesto di puro ottimismo marittimo: il maestro del pop solare incontra l’astro nascente della Generazione Z in un pezzo che sa di sale e di viaggi in macchina con i finestrini abbassati.

I GRANDI INCONTRI

E a proposito di grandi incontri, Angelina Mango e Marco Mengoni firmano con Canto d’amore una delle collaborazioni più potenti e vocali dell’anno, destinata a durare ben oltre la fine di settembre.
Per chi invece cerca l’ironia e le storie in cui rispecchiarsi, i Pinguini Tattici Nucleari fanno centro ancora una volta con Sorry scusa lo siento, un brano freschissimo sull’incomunicabilità ai tempi dei social. Curiosità per gli appassionati di retroscena: la firma di Riccardo Zanotti (leader dei Pinguini) c’è anche dietro a Canzone estiva della regina indiscussa del pop, Annalisa, che sforna l’ennesimo tormentone geometrico e perfetto per l’airplay.

COSA SI BALLA IN DISCO?

Per gli amanti del clubbing, arriva la hit spinta dai produttori Merk & Kremont: Partenope con The Kolors e Serena Brancale. Impossibile star fermi ascoltandola. Ma se di partenopeo si tratta, ecco che spunta per questa estate il trio improbabile con il re indiscusso di Napoli: Nino D’Angelo, che canta in un brano di Fabio Rovazzi, La Costiera Amalfitana, con Arisa e ovviamente Fabio Rovazzi. Ma l’estate è anche leggerezza e quindi ben venga il disimpegno totale del merengue scanzonato di Elettra Lamborghini in Bam Bam Bambina.
Insomma, una cosa è certa: l’estate 2026 ha il ritmo giusto. Non vi resta che alzare il volume, connettere le cuffie e lasciar girare la testa.
Buon ascolto!

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