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Vasto incendio al campo rom nella periferia di Bari: baracche distrutte e 80 persone evacuate. Danneggiate anche strutture vicine
Paura questa mattina (19 luglio 2026) alla periferia di Bari per un vasto incendio divampato all’interno del campo rom nei pressi della Statale 16. Le fiamme, che hanno distrutto diverse baracche e coinvolto una vicina azienda di rifiuti speciali, hanno costretto all’evacuazione ottanta persone. Fortunatamente non si registrano feriti, ma l’episodio ha già sollevato pesanti polemiche sui social.
Ottanta persone evacuate, diverse baracche distrutte, nessun ferito: è il bilancio del vasto incendio sviluppatosi a partire dalle 10.15 di questa mattina nel campo rom alla periferia di Bari nei pressi dello svincolo 14A della strada statale 16, in direzione di Brindisi. Le fiamme hanno interessato anche cumuli di rifiuti e la vegetazione circostante, propagandosi anche a materiali combustibili presenti nell’adiacente impianto Eco Dim srl che si occupa di raccolta, trasporto e smaltimento di rottami ferrosi e rifiuti speciali e pericolosi, con lo sviluppo conseguente di una colonna di fumo densa e alta visibile a molta distanza.
L’incendio è stato domato grazie all’intervento di quattro squadre di vigili del fuoco, che hanno successivamente effettuato le operazioni di bonifica e messa in sicurezza dell’area. A supportarle altrettanti autobotti e l’autobotte cosiddetta chilolitrica, oltre il carro Ara per ricaricare le bombole dei vigili sul posto e il nucleo Lpg. Proprio quest’ultimo si è occupato della messa in sicurezza di circa 15 bombole di gpl ritrovate nel campo. A supportare l’intervento anche l’elicottero Drago 159 del Reparto Volo della Direzione Regionale dei vigili del fuoco Puglia che ha accompagnato tra l’altro il funzionario direttore delle operazioni.
NECESSARIE VERIFICHE TECNICHE URGENTI
A seguito dei danni riportati dal muro di separazione tra il campo rom e l’impianto confinante, chieste agli enti competenti verifiche tecniche urgenti e gli interventi necessari al ripristino delle condizioni di sicurezza. Le cause dell’incendio sono in corso di accertamento. Sul posto anche agenti della Polizia locale, il sindaco di Bari Vito Leccese e l’assessore al Welfare Michelangelo Cavone.
“Per fortuna non si sono registrati né morti né feriti – spiega quest’ultimo – l’incendio ha coinvolto cinque unità abitative e, dopo la messa in sicurezza da parte dei Vigili del Fuoco, gli abitanti potranno rientrare nel campo. Le famiglie che hanno perso la propria abitazione saranno temporaneamente ospitate in tende fornite dalla Protezione Civile”.
“Il campo interessato dall’incendio è un campo censito e riconosciuto dall’amministrazione comunale, fatto di persone che lavorano e di bambini che frequentano regolarmente la scuola con impegno e dedizione. E anche se non fosse stato così – conclude l’assessore – nulla avrebbe comunque giustificato gli auguri di morte letti oggi”.
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