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Sarà completato entro marzo 2026 il nuovo molo Sant’Antonio di Bari, un polo culturale e turistico affacciato sul mare. Il cantiere, già attivo da alcuni mesi, ha raggiunto il 40% di avanzamento grazie alla realizzazione dei frangiflutti e alla demolizione dell’edificio preesistente. Prossima tappa: la costruzione della struttura che ospiterà il Museo del Mare.


BARI – È ormai in piena fase di realizzazione il nuovo molo di Sant’Antonio, affacciato sulla storica città vecchia di Bari, che sarà consegnato entro i primi mesi del 2026. Un’opera strategica che punta a restituire alla comunità un rapporto rinnovato con il mare, fino a oggi poco valorizzato, trasformando il waterfront in un luogo di cultura, svago e attrazione turistica.

Dopo un avvio dei lavori avvenuto alcuni mesi fa, il cantiere ha raggiunto il 40% di completamento. Sono già stati realizzati i nuovi frangiflutti e demolito l’immobile precedente. Ora si procede con la costruzione delle fondamenta e delle strutture in elevazione che ospiteranno il futuro museo del mare.

Questa mattina (6 giugno) il sindaco di Bari, Vito Leccese, insieme agli assessori alla Cura del Territorio Domenico Scaramuzzi e alle Culture Paola Romano, ha effettuato un sopralluogo nel cantiere. Leccese ha sottolineato l’importanza dell’intervento: «La struttura avrà una nuova destinazione d’uso, focalizzata sulla cultura e il turismo. Al termine dei lavori, che comprendono anche la riqualificazione del tratto di lungomare adiacente, cittadini e visitatori potranno vivere un’esperienza unica, grazie a piattaforme multifunzionali e a un edificio progettato per dialogare con il mare, elemento fondamentale per la nostra città troppo a lungo trascurato».

Nuovo molo Sant’Antonio di Bari pronto entro marzo 2026

Una novità importante riguarda anche l’apertura al pubblico del cantiere. Da luglio sarà infatti possibile partecipare a visite guidate per osservare da vicino l’avanzamento dei lavori, un’occasione per coinvolgere la cittadinanza nel processo di trasformazione urbana.

Il restyling del molo di Sant’Antonio fa parte di un più ampio progetto di riqualificazione del lungomare di Bari vecchia, che interessa un’area compresa tra il molo e il teatro Margherita. Proprio qui sorgerà il museo del mare, un centro culturale e ricreativo con una copertura panoramica attrezzata, ampie vetrate per godere della vista sulla città, un book shop, spazi espositivi, una sala per laboratori e un bar con area belvedere.

L’intervento, affidato all’azienda Rossi Restauri per un valore complessivo di circa 22 milioni di euro, punta a rilanciare il waterfront storico, migliorando la qualità urbana e offrendo una nuova attrattiva a residenti e turisti. Con il nuovo molo di Sant’Antonio, Bari si prepara a riscoprire il suo mare, rilanciando la vocazione culturale e turistica di uno degli angoli più suggestivi della città. Una sfida per il futuro che nasce dal rispetto della storia e dal desiderio di innovazione.

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