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Lite a colpi di coltello in piazza Vittoria a Squinzano (Lecce) la sera del 9 settembre. Coinvolti ragazzi tra i 15 e i 17 anni, feriti lievi dipendenti di una gastronomia. Indagano i carabinieri, il sindaco Mario Pede chiede collaborazione


Una violenta lite a colpi di coltello si è consumata la sera del 9 settembre in piazza Vittoria, nel cuore di Squinzano (Lecce), sotto gli occhi di famiglie e bambini. A dare l’allarme è stato il sindaco Mario Pede, che attraverso un post sui social ha definito l’accaduto un “grave episodio” verificatosi “durante le ore serali e alla presenza di numerose persone”.

LITE A SQUINZANO, COINVOLTI MINORENNI

Secondo le prime ricostruzioni, nello scontro sarebbero stati coinvolti diversi ragazzi del posto, tutti minorenni, con età compresa tra i 15 e i 17 anni. Durante la colluttazione sarebbero rimasti feriti in modo lieve anche alcuni dipendenti di una gastronomia della zona, coinvolti loro malgrado nella rissa.

Sull’accaduto indagano i carabinieri della stazione locale, supportati dai militari della Compagnia di Campi Salentina, al lavoro per ricostruire la dinamica esatta e individuare i responsabili. Il primo cittadino ha lanciato un appello alla cittadinanza e a chiunque abbia assistito alla scena: “È necessario poter individuare i responsabili”, ha scritto Pede, invitando i testimoni a rivolgersi alle forze dell’ordine.

IL CONTESTO, LA LITE POCHE ORE DOPO I FUNERALI DI LORENA ISCERI

L’episodio di violenza si è verificato a poche ore di distanza dai funerali di Lorena Isceri, la 45enne originaria di Squinzano uccisa a Firenze dall’ex compagno sulla A1, il cui funerale si è tenuto proprio il 9 settembre nella chiesa Maria Regina del paese natale.

Nel suo messaggio, il sindaco ha collegato esplicitamente i due fatti, sottolineando come «oltre al grave lutto che ha colpito duramente la nostra comunità, Squinzano è stata scossa anche da un grave episodio verificatosi in piazza Vittoria».

Un doppio colpo per la comunità, che nei giorni scorsi ha partecipato compatta alle esequie e alla fiaccolata in memoria della donna, simbolo della lotta contro la violenza di genere.

LITE A SQUINZANO, LE INDAGINI

Il sindaco ha annunciato di essere in contatto con le forze dell’ordine per rafforzare i controlli, in particolare nell’area di piazza Vittoria. Rimodulati i turni della polizia locale per garantire una maggiore presenza nella zona nelle prossime settimane, anche in collaborazione con i carabinieri.

Le indagini sono ancora in corso per verificare tutti gli elementi emersi, compreso l’effettivo uso dei coltelli, segnalato da alcuni presenti ma da confermare attraverso gli accertamenti dei militari. Secondo alcune ricostruzioni, il diverbio sarebbe nato per futili motivi, forse legati a un’auto in sosta sulla quale si sarebbero appoggiati alcuni giovanissimi, provocando la reazione del proprietario e innescando la rissa.

L’APPELLO AI TESTIMONI: CHI HA VISTO COLLABORI


Nel post pubblicato sui social, Mario Pede ha rivolto un invito diretto a cittadini e testimoni: collaborare con le forze dell’ordine per favorire l’individuazione dei responsabili. “Chi abbia assistito ai fatti o disponga di elementi utili alla ricostruzione dell’accaduto” può rivolgersi ai carabinieri, ha precisato il sindaco, in un momento in cui la comunità è già provata dal dolore per il femminicidio di Lorena Isceri.

L’episodio riaccende i riflettori sulla sicurezza nei luoghi pubblici e sulla presenza di minori in contesti di violenza, con la speranza che la collaborazione dei cittadini possa aiutare a fare chiarezza su quanto accaduto quella sera in piazza Vittoria.

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