Il prefetto Anna Aurora Colosimo (al centro) con i componenti dell'Uici e il viceprefetto vicario Sergio Raimondo (primo da sinistra)
2 minuti per la letturaLa delegazione dell’Unione italiana dei ciechi e degli ipovedenti (Uici) ha illustrato al Prefetto di Vibo le attività della sezione e le difficoltà nell’accesso ai servizi sanitari ricevendo dal responsabile dell’Utg disponibilità al dialogo e al supporto nell’ambito delle competenze istituzionali
VIBO VALENTIA – Sanità, difficoltà di accessibilità dei servizi sanitari e tutela dei diritti delle persone cieche e ipovedenti sono stati i temi al centro dell’incontro tra una delegazione dell’Unione italiana dei ciechi e degli ipovedenti (Uici) di Vibo Valentia e il prefetto Anna Aurora Colosimo, in un confronto volto a portare all’attenzione delle istituzioni le principali criticità che interessano le persone con disabilità visiva nel territorio provinciale.
Alla riunione hanno partecipato la consigliera nazionale Uici Luciana Loprete, che ha promosso l’incontro su incarico del presidente nazionale, Mario Barbuto, e il consigliere delegato sezionale Francesco Bretti. Si è trattato del primo confronto con il rappresentante del Governo dall’inizio del suo incarico a Vibo Valentia, un’occasione per avviare un dialogo diretto sulle esigenze delle persone cieche e ipovedenti.
Nel corso del colloquio, la delegazione ha illustrato la missione dell’associazione e le attività portate avanti dalla sezione territoriale per promuovere autonomia, inclusione e pari opportunità, con particolare attenzione al sostegno quotidiano delle persone con disabilità visiva.
IL NODO DELL’ACCESSO AI SERVIZI SANITARI
Ampio spazio riservato alle difficoltà riscontrate in ambito sanitario. Secondo quanto rappresentato dall’Uici, persistono criticità che possono incidere concretamente sulla possibilità, per le persone cieche e ipovedenti, di accedere alle prestazioni in condizioni di autonomia, sicurezza e pari dignità.
La delegazione ha evidenziato la necessità di mantenere alta l’attenzione su queste problematiche e di favorire un confronto costante tra istituzioni e associazioni, affinché le segnalazioni possano essere ascoltate e, dove possibile, tradursi in interventi concreti.
L’obiettivo è contribuire a individuare percorsi capaci di migliorare l’accessibilità dei servizi e rispondere alle esigenze di una fascia di popolazione che può incontrare ostacoli specifici nell’utilizzo delle prestazioni e nell’esercizio dei propri diritti.
DAL PREFETTO DISPONIBILITÀ AL CONFRONTO
Il prefetto Anna Aurora Colosimo ha manifestato attenzione e sensibilità verso le istanze presentate dalla delegazione, assicurando la propria disponibilità a offrire supporto per quanto rientra nelle competenze della Prefettura. Un’apertura accolta positivamente dai rappresentanti dell’Uici, che considerano il dialogo istituzionale uno strumento fondamentale per affrontare le criticità segnalate e individuare possibili soluzioni, attraverso il coinvolgimento degli interlocutori competenti.
La sezione territoriale dell’Unione italiana dei ciechi e degli ipovedenti ha espresso apprezzamento per l’accoglienza ricevuta, auspicando che questo primo incontro possa rappresentare l’avvio di una collaborazione stabile e proficua, nell’interesse delle persone con disabilità visiva e dell’intera comunità vibonese.
Un ringraziamento particolare è stato rivolto a Luciana Loprete per il supporto offerto e la vicinanza alla sezione territoriale, in un percorso che punta a rafforzare la rete associativa e il dialogo con le istituzioni per rendere effettiva la tutela dei diritti e delle pari opportunità.
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