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Sette arresti tra la Val d’Agri e Napoli: la Dda di Potenza smantella un traffico di cocaina con oltre mille cessioni.
POTENZA- Sette misure cautelari eseguite tra la Val d’Agri e l’area metropolitana di Napoli nell’ambito di un’inchiesta sul traffico di cocaina. Il giudice per le indagini preliminari del Tribunale di Potenza ha disposto la custodia cautelare in carcere per quattro indagati e gli arresti domiciliari, con l’applicazione del braccialetto elettronico, per altri tre. Per un’ottava persona è stato invece disposto l’interrogatorio preventivo.
L’operazione rappresenta l’esito di una complessa attività investigativa avviata nell’ottobre 2021 e proseguita fino alla fine del 2025. Le indagini sono state condotte dal Nucleo operativo e radiomobile della Compagnia Carabinieri di Viggiano, con il contributo delle Stazioni di Viggiano e Marsico Nuovo, sotto il coordinamento della Direzione distrettuale antimafia di Potenza. Tutto ha preso impulso da una perquisizione eseguita il 28 ottobre 2024. Durante la stessa i militari avevano rinvenuto circa un chilogrammo di cocaina ad elevato grado di purezza. L’intervento aveva portato all’arresto in flagranza di due persone e consentito agli investigatori di acquisire i primi elementi utili ad approfondire il presunto giro di spaccio.
L’INCHIESTA DELLA DDA DI POTENZA E IL BLITZ NELLA VAL D’AGRI PER TRAFFICO DI DROGA
Da quel momento, l’attività investigativa si è sviluppata attraverso intercettazioni telefoniche, ambientali e telematiche. E, anche attraverso localizzazioni GPS, sistemi di videosorveglianza e servizi di osservazione, controllo e pedinamento. Numerosi gli accertamenti effettuati sul territorio, alcuni dei quali hanno portato al rinvenimento e al sequestro di sostanze stupefacenti. Nel corso delle indagini sarebbero stati ricostruiti oltre mille episodi di cessione o detenzione illecita di cocaina.
Secondo l’ipotesi accusatoria, gli elementi raccolti avrebbero permesso di delineare una struttura organizzata e stabile con ruoli distinti tra chi si sarebbe occupato del reperimento della droga e chi avrebbe provveduto alla successiva distribuzione sul territorio. L’attività investigativa ha inoltre portato a numerosi arresti in flagranza e alla denuncia di diverse persone. Altri soggetti sono stati segnalati alla Prefettura in qualità di presunti assuntori di sostanze stupefacenti. Ingenti, secondo quanto riferito, i quantitativi di cocaina e lidocaina sequestrati nel corso delle operazioni.
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