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Ultraleggero partito dalla Sicilia e diretto a Sibari risulta scomparso nel Cosentino: soccorritori e droni impegnati nelle ricerche dei due passeggeri.


FUSCALDO (COSENZA) – Ore di ansia e apprensione sul Tirreno Cosentino per le sorti di un aereo ultraleggero con due persone a bordo, di cui si sono perse le tracce nella serata di ieri. Il velivolo, partito dallo scalo di Capo d’Orlando, in provincia di Messina, era diretto verso l’aviosuperficie di Sibari. Non vedendoli arrivare all’orario previsto, i familiari dei due occupanti hanno dato immediatamente l’allarme, facendo scattare il piano regionale per la ricerca delle persone scomparse coordinato dalla Prefettura.

LE OPERAZIONI DI SOCCORSO DELL’ULTRALEGGERO SCOMPARSO E IL CONO DI TRIANGOLAZIONE NEL COSENTINO

Le operazioni di localizzazione, avviate ufficialmente dai Vigili del Fuoco del Comando provinciale di Cosenza intorno alle 21:05, si stanno concentrando principalmente nell’area compresa tra i comuni di Fuscaldo e Falconara Albanese. Per perlustrare la zona impervia e il tratto costiero, i soccorritori stanno impiegando sia il personale specialistico Sapr, abilitato al pilotaggio da remoto dei droni, sia un elicottero in assetto Search and Rescue (SAR) messo a disposizione dall’Aeronautica Militare. Decisive per definire il raggio d’azione potrebbero rivelarsi le analisi tecnologiche sulla rete cellulare.

I tecnici dei Vigili del Fuoco hanno utilizzato strumentazioni idonee per stabilire un cono di triangolazione delle celle telefoniche dei dispositivi presenti a bordo. Secondo quanto ricostruito, l’ultimo segnale agganciato dai telefoni rimanda a una cella situata in località Sannati, nel territorio comunale di Fuscaldo.

RICERCHE IN CORSO SENZA SOSTA

Nonostante il dispiegamento di uomini e mezzi avanzati, le perlustrazioni condotte durante la notte e nelle prime ore della giornata non hanno ancora dato esito positivo. Le squadre di soccorso sul campo e i mezzi aerei continueranno le battute di ricerca per tutta la giornata, nel tentativo di individuare il punto di impatto o di atterraggio d’emergenza dell’ultraleggero e prestare soccorso ai due occupanti.

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