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Una bandiera del Pd

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Dopo le dimissioni del segretario provinciale del Pd di Cosenza Matteo Lettieri si aprono nuovi scenari nella Federazione, le bordate di Principe


COSENZA – Le dimissioni del segretario provinciale del Partito democratico Matteo Lettieri aprono inevitabilmente una nuova fase nella Federazione bruzia. Da Roma monitorano costantemente la situazione e, da quanto trapela, l’invito è di evitare fughe in avanti. Il rischio è di balcanizzare ulteriormente una Federazione provinciale che negli ultimi anni non ha brillato per unità e coesione.

Ciò nonostante, a poche ore dalle dimissioni di Lettieri, ecco giungere le prime indiscrezioni sui papabili per guidare il Pd di Cosenza e provincia. Un nome che circola con una certa insistenza è quello di Francesco De Luca. Il giovane dem sarebbe gradito in particolar modo all’area dell’ex consigliere regionale Mimmo Bevacqua.

Boatos che dovranno ovviamente trovare conferma e, soprattutto, la “benedizione” dei vertici del partito. L’impressione è che si voglia prendere tempo ma, vien da sé, le varie anime del Pd bruzio (che declinerebbero l’eventuale proposta su De Luca) non stanno con le mani in mano. Le dimissioni di Lettieri d’altro canto non hanno di certo pacificato la Federazione provinciale, tutt’altro. I problemi e le divisioni restano (e probabilmente sono acuiti).

SANDRO PRINCIPE TRANCHANT SUL PD

«Come si può non complimentarsi con il giovane sindaco di Celico che, a fronte delle ricorrenti sconfitte del PD, ha resuscitato l’istituto delle dimissioni, ormai desueto». Un post sui social tranchant di Sandro Principe diretto a Matteo Lettieri, ormai ex segretario provinciale del Pd di Cosenza, Una bordata quella del sindaco di Rende diretta ai vertici locali, provinciali e regionali del partito in cui si pone l’accento sulle recenti e ripetute debacle elettorali del Partito democratico e sull’assunzione di responsabilità in tal senso.

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