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SONO 42 i pazienti oncologici seguiti dall’Ant di Potenza a Bucaletto da marzo 2001 ad aprile 2014. 28 sono uomini, mentre 14 donne. Le fasce d’età più colpite quella 71 – 80, con 13 casi. A seguire 51- 60 con 9 casi, 60 – 71 e 81 -90 con altri 9 casi ciascuno. Solo due i casi nella fascia 0 – 50, e non si tratta di minori. Per quanto riguarda  i tipi di tumore 11 sono i casi di polmone pleura, 6 colon, 5 stomaco, 4 pancreas, 2 sia per colicisti e vie biliari che per fegato, tumori cerebrali, vescica, mammella, prostata, apparato genitale femminile. un caso di melanoma e uno “primitivo ignoto”.

I dati sono stati forniti dall’associazione al comitato La Nuova Cittadella che aveva chiesto di collaborare per la realizzazione di un vero e proprio censimento sulle patologie tumorali di Bucaletto. Un censimento a quanto pare difficile da realizzare, almeno nei termini in cui era stato chiesto – ovvero attraverso uno sportello perenne nel rione – soprattutto per il continuo cambio di residenti che la Cittadella subisce a causa del più volte denunciato abusivismo degli alloggi.

I dati – dicono dall’Ant – sicuramente non sono da prendere in considerazione in termini assoluti. Per una serie di motivi. In primo luogo perchè riguarda solo quei pazienti in fase terminale, in quanto l’associazione si occupa dell’assistenza oncologica a domicilio. In secondo luogo perchè il dato non tiene conto dei pazienti – e ne sono tanti – che non si rivolgono all’Ant perchè magari già ricoverati in ospedale in fase avanzata o vengono curati fuori.

Certamente però, sempre secondo l’Ant, si può dire che la fotografia così fornita non presenta particolari criticità per Bucaletto, in media con gli altri quartieri della città e con il resto del Paese sia per tipo di tumore che per fasce d’età colpite. E’ anche vero, però, che il tumore che più può essere collegato all’inquinamento atmosferico, sia esso dovuto alle polveri d’amianto o ad altro, è quello ai polmoni. Allo stesso modo però – tengono a precisare i medici dell’Ant – a incidere più di ogni altro fattore su questo tipo di tumore e sui tumori in generale, è il fumo accompagnato da uno stile di vita sbagliato.

Se si considera, inoltre,  che il dato fa riferimento a poco più di un decennio mentre solo nel 2013 su Potenza sono stati assistiti 1092 pazienti, si capisce bene che non può essere rappresentativo della situazione di Bucaletto nel complesso. Difficile quindi anche stabilire un eventuale reale correlazione tra i casi  polmonari e la presenza di amianto o altre sostanze inquinanti.

Secondo i medici dell’Ant, infatti, c’è solo un modo per poter avere un quadro chiaro: poter consultare un archivio storico del registro tumori che oggi, così com’è, non sarebbe soddisfacente e incrociare i dati con quelli forniti dall’Arpab sull’inquinamento prodotto dalle polveri d’amianto.

Per rendere il quadro più completo, infine, bisognerebbe individuare anche altre patologie polmonari e respiratorie come l’asbestosi, che può portare al tumore

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