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Caso senologia a Matera, le pazienti oncologiche aspettano la risposta del Ministero e il ritorno all’attività interrotta. Non manca anche un monito: «Madonna delle Grazie deve mantenere sua autonomia»
Ancora domande insolute. Almeno finchè l’attività della senologia non riprenderà realmente a funzionare. È questo il senso di prudenza che il comitato di pazienti oncologiche che si sono mobilitati per la chiusura a Matera ha manifestato ieri, martedì 2 giugno 2026, al “Quotidiano” dopo le ultime novità che paiono in qualche modo portare ad una schiarita. «Il 4 giugno prossimo sarà un mese preciso da quando abbiamo chiesto all’Assessore Cosimo Latronico ed al Direttore Generale ASM Maurizio Friuolo, un incontro per avere risposte alle seguenti domande: quando riaprirà la Chirurgia Senologica presso il nostro ospedale?
«Perché non sono state messe in atto ,in questi anni, le misure necessarie per incrementare il numero degli interventi per la patologia mammaria, al fine d’istituire anche a Matera una Breast Unit, invece di concentrarne due a distanza di pochi chilometri l’una dall’altra e solo nel Nord della regione? Quali sono gli interventi in programma per ristabilire la piena funzionalità dell’Ospedale di Matera in tema di lotta al Carcinoma mammario» scrivono le pazienti materane.
SENOLOGIA A MATERA, LE DOMANDE DELLE PAZIENTI ONCOLOGICHE
«Nei giorni scorsi immediatamente precedenti e seguenti la nostra richiesta d’incontro, l’Ordine dei Medici e degli Odontoiatri della Provincia di Matera e il Circolo Culturale La Scaletta hanno inviato ai nostri interlocutori richieste sostanzialmente simili alle nostre e da allora, non abbiamo ricevuto alcuna risposta, ma solo il ripetersi di un copione già visto cioè comunicati stampa con varie promesse e rimpallo di responsabilità.
È di qualche giorno fa che la Chirurgia Senologica di Matera, starebbe per riaprire e per rendere possibile tutto ciò, si aspetta il parere favorevole del Ministero della Salute sull’assetto organizzativo proposto dal nostro Assessorato» aggiungono le pazienti.
RIAPERTURA CHIRURGIA SENOLOGICA: «QUANDO RIPRENDERÀ A FUNZIONARE?»
«I titoli di stampa contenenti questa notizia non riescono a tranquillizzarci del tutto in quanto é proprio sull’organizzazione del servizio che nutriamo le stesse perplessità espresse nella nostra richiesta d’incontro, ci chiediamo, allora qual è la risposta del Ministero? Quando l’attività della Senologia Chirurgica, interrotta a novembre riprenderà a funzionare? L’Unità Operativa di Senologia Chirurgica del Madonna delle Grazie conserverà la propria dignitosa autonomia?
Vogliamo sottolineare che l’autonomia della U.O. è fondamentale per garantire nel futuro la piena funzionalità della stessa» concludono le pazienti.
NON SERVE UNA SUCCURSALE DEL CROB
«Una succursale del CROB, non avrebbe interesse a far crescere la struttura materana, sia nei numeri, che nella sua operatività e non avrebbe la possibilità di contrastare eventuali politiche di depotenziamento e successiva chiusura della stessa ,a modello di uno schema già visto per altri servizi e strutture scippate al nostro Ospedale».
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