L’incontro tra Bardi,gli assessori e i delegati di Coldiretti
4 minuti per la letturaImprese agricole, il piano di Bardi. Il governatore: «Dieci milioni subito contro il caro gasolio, poi gli altri quindici». L’assessore Cicala: «Tre linee di intervento per una risposta concreta»
Un pacchetto complessivo di 25 milioni di euro per sostenere le imprese agricole lucane tra risposte immediate all’emergenza e interventi a medio termine. Lo ha annunciato il presidente della Regione Basilicata, Vito Bardi, nel corso di un incontro con una delegazione di Coldiretti a cui hanno partecipato anche gli assessori alle Politiche agricole, Carmine Cicala, e allo Sviluppo economico, Francesco Cupparo.
IMPRESE AGRICOLE, GLI AIUTI DELLA REGIONE BASILICATA
Si tratta del percorso delineato dalla Regione per far fronte ai rincari dell’energia, all’aumento dei costi di produzione e alle emergenze del comparto agricolo.
Nello specifico – spiega una nota -, la Regione ha stanziato subito 10 milioni di euro di risorse per garantire liquidità diretta alle imprese e contrastare il caro gasolio. A queste risorse immediate si aggiungeranno, nel medio periodo, ulteriori 15 milioni di euro. Di questi, 10 milioni sono legati alla programmazione europea Csr (estendendo l’intervento straordinario SrjJ01 ai maggiori costi energetici e produttivi) e 5 milioni sono destinati a un fondo rotativo per anticipare la liquidità alle aziende colpite da calamità naturali attraverso risorse ministeriali.
IL PERCORSO PER FAR FRONTE AI RINCARI
L’obiettivo – prosegue la nota – è immettere liquidità immediata a sostegno delle imprese e delle famiglie lucane colpite da una congiuntura internazionale particolarmente complessa. «In un momento segnato da forti contrazioni di bilancio e dalla diminuzione delle entrate derivanti dalle estrazioni idrocarburiche – ha precisato Bardi – siamo riusciti a reperire risorse preziose per sostenere chi produce e crea lavoro. L’agricoltura rappresenta una colonna portante della nostra regione, non soltanto dal punto di vista economico ma anche sociale. Accanto alle risorse per il mondo agricolo abbiamo voluto dare un segnale forte al comparto produttivo e agli autotrasportatori, anello fondamentale della catena di distribuzione le cui difficoltà rischiano di ripercuotersi sui costi dell’intera filiera».
IL PACCHETTO DI AIUTI ANNUNCIATO
Nel corso del confronto il governatore ha evidenziato lo sforzo dell’amministrazione regionale nel «bilanciare le esigenze di tenuta sociale con la priorità di investire sulle attività capaci di generare sviluppo e crescita competitiva». Il pacchetto annunciato costituisce «un primo passo di un percorso che la Regione intende portare avanti nei prossimi mesi», sfruttando le manovre di assestamento di bilancio e la programmazione delle risorse europee e dei fondi Poc per intercettare ulteriori sostegni.
LA COSTITUZIONE DI UN TAVOLO CON LE ORGANIZZAZIONI DI CATEGORIA
A margine della riunione – informa la comunicazione – Bardi ha accolto la proposta di istituire un tavolo di confronto periodico con le organizzazioni di categoria, con cadenza trimestrale, per monitorare l’efficacia delle misure adottate e programmare in modo condiviso le prossime strategie di sviluppo per la Basilicata.
IMPRESE AGRICOLE, L’INTERVENTO DELL’ASSESSORE CICALA
L’assessore regionale alle Politiche agricole, alimentari e forestali, Carmine Cicala, intervenendo alla manifestazione promossa da Coldiretti a Potenza, ha affermato: «Dietro ogni azienda agricola ci sono famiglie, sacrifici e anni di lavoro. Conosciamo le difficoltà che il comparto sta attraversando e sappiamo quanto sia importante, soprattutto in questo momento, restituire fiducia e prospettive alle nostre imprese. Oggi portiamo una risposta concreta: tre linee di intervento per un valore complessivo di 25 milioni di euro».
LE RICHIESTE DEL COMPARTO AGRICOLO
Sulla prima linea, quella dei10 milioni di euro contro il caro gasolio, Cicala ha voluto «ringraziare il presidente e i colleghi della Giunta regionale per aver accolto la mia richiesta di destinare queste risorse al comparto agricolo. È un passaggio importante, frutto della volontà comune di dare risposte alle difficoltà delle imprese. Adesso lavoriamo per completare rapidamente gli atti necessari».
La seconda linea prevede ulteriori 10 milioni, individuati dal Dipartimento Agricoltura nell’ambito della programmazione europea Csr, per sostenere i maggiori costi di produzione. La terza linea riguarda 5 milioni per le imprese colpite dalle calamità naturali.
L’assessore ha quindi richiamato i risultati della programmazione europea e gli impegni per i prossimi mesi: «La Basilicata dispone di circa 452 milioni di euro nel Csr 2023–2027. Abbiamo già messo a bando oltre il 70% delle risorse, pari a circa 320 milioni di euro, e materialmente erogato 160 milioni alle imprese agricole. Un lavoro che contribuisce a generare investimenti complessivi stimati in oltre 300 milioni di euro. Nei prossimi giorni sono inoltre programmati nuovi bandi per le filiere produttive, con una dotazione superiore a 40 milioni di euro. Il nostro impegno è completare entro la fine dell’anno l’attivazione dei bandi previsti dalla programmazione».
COPYRIGHT
Il Quotidiano del Sud © - RIPRODUZIONE RISERVATA