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La Basilicata ritrova l’alta velocità. Dopo lo stop di 4 mesi per lavori è ripartito il Frecciarossa per Torino. La Puglia non ratifica la compartecipazione alle spese. I treni fermano a Metaponto.
POTENZA – E’ partito ieri mattina da Potenza, con pochi minuti di ritardo, ma in linea con l’orario classico delle 7.50, il Frecciarossa verso Torino, che era stato sospeso per quattro mesi per interventi di potenziamento infrastrutturale della linea ferroviaria Taranto-Potenza-Battipaglia, iniziati lo scorso primo marzo, finalizzati a garantire i massimi standard prestazionali dell’infrastruttura, l’accessibilità e la velocità di percorrenza sulle tratte regionali e interregionali”, terminati il 30 giugno come ha annunciato Ferrovie dello Stato.
Il treno 9514 verso il Nord e 9547 verso il Sud toccherà esclusivamente il territorio lucano, originando e finendo a Metaponto di Bernalda. Il motivo è nella mancata ratifica dell’accordo che la Regione Basilicata aveva stipulato con la Regione Puglia per una contribuzione al 30% ai quattro milioni di spesa. «L’intesa – come ricorda l’assessore ai trasporti della Regione Basilicata, Pasquale Pepe – fu trovata con l’ex presidente Emiliano, nel semestre bianco del suo governo. Successivamente con il presidente De Caro e l’assessore Piemontese non siamo riusciti a ratificarla. Per questa ragione, limitiamo, fino al raggiungimento dell’accordo la partenza e il ritorno del Frecciarossa a Metaponto, senza penalizzare ulteriormente i lucani».
ALTA VELOCITÀ IN BASILICATA: RIPRISTINO DEGLI INTERCITY E DEL SERVIZIO FERROVIARIO REGIONALE
Da ieri, 1 luglio 2026, sono regolarmente in circolazione le due coppie di Intercity Roma-Taranto con fermate in Basilicata a Metaponto, Ferrandina-Scalo Matera, Grassano-Garaguso-Tricarico, Potenza Centrale e Bella-Muro. Tornano a circolare nei giorni feriali 24 treni del Regionale Trenitalia sette coppie di treni tra Potenza e la Campania, quattro tra Potenza e Taranto e una il capoluogo lucano e Baragiano. «Come annunciato – ha aggiunto Pepe in una nota diffusa dall’ufficio stampa della Giunta lucana – il collegamento torna regolarmente operativo, assicurando ai cittadini lucani un servizio ritenuto essenziale per la mobilità regionale e per i collegamenti di media e lunga percorrenza con il resto del Paese».
TRATTATIVE CON LA PUGLIA E PROSPETTIVE DI UN SERVIZIO A MERCATO
Nel comunicato è anche messo in evidenza che «l’auspicio è che il confronto in corso con la Regione Puglia, per la compartecipazione economica, possa giungere rapidamente a una positiva conclusione, consentendo il ripristino del prolungamento del collegamento fino alla stazione di Taranto e rafforzando così l’accessibilità ferroviaria dell’intero versante ionico. La priorità della Regione Basilicata resta quella di garantire continuità a un collegamento considerato indispensabile per cittadini, lavoratori, studenti e viaggiatori. In una fase successiva sarà inoltre avviata un’ulteriore analisi dei flussi di domanda per valutare le condizioni di una progressiva evoluzione del collegamento verso un servizio a mercato, prospettiva che i risultati registrati negli ultimi anni lasciano ritenere concretamente perseguibile, mantenendo come obiettivo la stabilità e la qualità del servizio offerto ai territori».
ALTA VELOCITÀ IN BASILICATA: GLI INVESTIMENTI REGIONALI E LA DIFESA DEL DIRITTO ALLA MOBILITÀ
Secondo Pepe, «restituire ai lucani il Frecciarossa significa rafforzare concretamente il diritto alla mobilità. La Basilicata dispone di un’offerta ferroviaria di qualità, costruita con investimenti e programmazione, come è accaduto con il cofinanziamento dei treni Pop o per l’ammodernamento delle stazioni di transito. Il nostro impegno continuerà per consolidare questi servizi, renderli sempre più stabili e creare le condizioni per ampliarli ulteriormente», ha concluso l’assessore regionale lucano.
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