Il ponte Musmeci sul Basento a Potenza
2 minuti per la letturaIntervento notturno su varie porzioni del ponte Musmeci a Potenza da parte dei vigili del fuoco dopo una pioggia di calcinacci
POTENZA – Il Ponte Musmeci perde pezzi sulla strada e i vigili del fuoco passano la notte a eliminare le parti pericolanti. Poco prima della mezzanotte fra il 20 e il 21 agosto, un automobilista passa sotto il viadotto potentino mentre dall’alto piovono frammenti di calcinacci. Per lui nessun danno. Chiama subito i vigili del fuoco. Dopo poco, numerosi uomini del corpo sono sul posto.
Ma non è possibile operare fino a quando il traffico non sia interdetto. Arrivano alcune volanti della polizia di Stato che bloccano gli accessi, quello che scende dal ponte e costeggia l’ingresso al nuovo supermercato e quello che invece vi giunge dalla zona industriale.
A quel punto – mentre la zona è illuminata dai lampeggianti blu dei numerosi veicoli dei mezzi d’emergenza – si può agire. Un’autoscala si allunga fino a raggiungere i fianchi del Ponte sul Basento. Lì, due pompieri salgono e cominciano a “disgaggiare” a colpi di martello le parti dell’infrastruttura che sembrano già sul punto di cadere. Via della Fisica si riempie di frantumi di materiali da costruzione. Man mano che i vigili del fuoco lavorano, la “pancia” del glorioso manufatto mostra sempre più la rete di ferro che arma il calcestruzzo.
Una scarnificazione che denota la vetustà di un’opera – pur magnificamente progettata dall’ingegner Sergio Musmeci negli anni Sessanta – inaugurata oramai cinquant’anni fa. Difatti gli interventi dei vigili del fuoco sono alquanto frequenti. I fondi per il rifacimento delle porzioni più precarie e malmesse ci sono: 11 milioni di euro per il restauro conservativo e la messa in sicurezza. L’urgenza di procedere è – letteralmente – sotto gli occhi di tutti.
Se gli uomini del corpo riusciranno a eliminare tutto ciò che rischia di finire di sotto lo si saprà solo nella giornata odierna, così come si conoscerà la decisione degli uffici comunali sull’opportunità di consentire il traffico automobilistico e pedonale sotto al ponte o meno.
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