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Potenza, il provvedimento dopo la denuncia e le indagini della Mobile. Un 37enne maltratta
i familiari e violenta la sua ex
POTENZA – Si è conclusa con un’ordinanza di custodia cautelare in carcere la vicenda di stalking, abusi e violenze che ha visto coinvolta una donna residente nel capoluogo lucano.
Gli agenti della Polizia di Stato hanno tratto in arresto un uomo di 37 anni, originario della provincia di Salerno , gravemente indiziato di maltrattamenti contro familiari e conviventi, violenza sessuale e violazione di domicilio.
MALTRATTA E VIOLENTA LA EX, UN ARRESTO A POTENZA
Il provvedimento restrittivo, emesso dal Gip del Tribunale di Potenza, mette un punto fermo a un’escalation di vessazioni ricostruita minuziosamente dagli investigatori della Squadra Mobile, diretta da Carmine Placino Secondo quanto emerso dall’attività d’indagine, l’indagato avrebbe sottoposto l’ex compagna a ripetuti comportamenti violenti e umiliazioni per tutta la durata della loro relazione.
L’ENNESIMO ABUSO
La situazione è precipitata definitivamente lo scorso 28 agosto. In quella data, l’uomo ha pianificato un vero e proprio agguato: si è appostato nei pressi dell’abitazione della vittima, attendendo il suo rientro. Non appena la donna si è avvicinata all’ingresso, il 37enne l’ha sorpresa e costretta con la forza a entrare in casa, introducendosi subito dopo contro la sua espressa volontà all’interno della camera da letto per consumare l’ennesimo abuso.
A seguito della denuncia e dei tempestivi riscontri della Polizia, la Procura ha richiesto una misura stringente per tutelare l’incolumità della donna. Al termine delle formalità di rito, l’aggressore è stato prelevato e condotto presso la Casa circondariale di Potenza, dove resta a disposizione dell’Autorità giudiziaria.
Le autorità inquirenti ricordano, come da prassi costituzionale, che il procedimento penale si trova attualmente nella fase delle indagini preliminari. La responsabilità penale del 37enne campano dovrà essere accertata e confermata solo mediante una sentenza definitiva di condanna.
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