Denise Cosco
1 minuto per la letturaSentito dal pm di Velletri Domenico Vicario, come persona informata sui fatti, il compagno di Denise Cosco, figlia di Lea Garofalo
ROMA – Il pubblico ministero di Velletri Domenico Vicario, ha sentito come persona informata sui fatti, il compagno di Denise Cosco, figlia di Lea Garofalo, la testimone di giustizia che pagò con la vita la scelta di ribellarsi alla ‘ndrangheta. L’uomo, secondo quanto appurato dagli inquirenti, era l’unico presente nell’abitazione di Ariccia quando la 35enne si è lanciata dal terzo piano (LEGGI LA NOTIZIA SULLA MORTE DI DENISE COSCO).
L’inchiesta sulla morta di Denise Cosco è coordinata dal procuratore capo di Velletri Carlo Villani. Si procede per istigazione al suicidio al momento contro ignoti, con le indagini affidate ai carabinieri del Nucleo Investigativo di Frascati.
Al fine di raccogliere ulteriori elementi per determinare l’accaduto i militari hanno inoltre avviato accertamenti sui due telefoni cellulari trovati in casa della donna. L’obiettivo di chi indaga è ricostruire le ultime ore di vita di Denise e da lì partire per comprendere le cause della decisione che ha portato la donna a lanciarsi nel vuoto.
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