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Calabria terza per raccolta pro capite online, oltre 6 miliardi di euro giocati in un solo anno, i dati drammatici sul gioco d’azzardo del rapporto regionale di Federconsumatori, Isscon e Cgil
CATANZARO – Oltre 6 miliardi di euro giocati in un solo anno, una raccolta pro capite tra le più alte del Paese e numeri che continuano a crescere soprattutto sul fronte del gioco online. È il quadro che emerge dal report regionale elaborato da Federconsumatori Calabria sulla base della quarta edizione del “Libro Nero dell’Azzardo”, realizzato insieme alla Fondazione Isscon e alla Cgil e presentato ieri in Calabria dopo la presentazione nazionale avvenuta il 27 maggio a Roma. Alla conferenza stampa hanno partecipato la presidente di Federconsumatori Calabria Mimma Iannello e il presidente della Fondazione Isscon Marzio Govoni, che ha anticipato anche alcuni dati del prossimo rapporto dedicato al gioco online nei piccoli comuni italiani.
I numeri fotografano una regione stabilmente ai vertici nazionali dell’azzardo. Nel 2025 la raccolta complessiva, sommando gioco fisico e online, ha raggiunto in Calabria i 6,172 miliardi di euro, collocando la regione al terzo posto nazionale per intensità del gioco online pro capite, dietro soltanto a Campania e Sicilia.
A livello nazionale il gioco d’azzardo ha raggiunto la cifra record di 165,34 miliardi di euro, in crescita del 5% rispetto al 2024, con perdite per i giocatori pari a 21,88 miliardi di euro. Il canale online continua a trainare il settore, superando per la prima volta i 100 miliardi di euro di raccolta e rappresentando ormai il 61% dell’intero mercato.
GIOCO D’AZZARDO IN CALABRIA, IL DATO DELLA RACCOLTA PRO CAPITE
In Calabria il peso del gioco online è ancora più evidente. Dei 6,17 miliardi complessivi, ben il 61,44% deriva infatti dalle giocate effettuate attraverso piattaforme telematiche.
La provincia con il volume complessivo più elevato è Cosenza, con 2,16 miliardi di euro raccolti nel 2025. Seguono Reggio Calabria con 1,85 miliardi, Catanzaro con 1,09 miliardi, Crotone con 537 milioni e Vibo Valentia con 522 milioni di euro.
Particolarmente significativo il dato relativo alla raccolta pro capite. Reggio Calabria si colloca al decimo posto nazionale con 4.323 euro per abitante adulto, Vibo Valentia al quattordicesimo con 4.096 euro, Crotone al sedicesimo con 3.982 euro, Cosenza al ventiduesimo con 3.794 euro e Catanzaro al ventitreesimo con 3.778 euro. In pratica tutte le province calabresi rientrano nelle prime 23 posizioni italiane.
Ancora più marcato il fenomeno nel comparto online. Le giocate effettuate in rete hanno raggiunto in Calabria 4,45 miliardi di euro, con una media di 3.385 euro pro capite nella fascia di età compresa tra 18 e 74 anni, quasi il doppio della media nazionale.
Anche in questo caso guida la classifica provinciale Cosenza con 1,58 miliardi di euro di raccolta online, seguita da Reggio Calabria con 1,29 miliardi, Catanzaro con 787 milioni, Crotone con 401 milioni e Vibo Valentia con 383 milioni.
Tra i capoluoghi di provincia è invece Crotone a registrare il valore più elevato di gioco online pro capite, con 4.208 euro, davanti a Reggio Calabria con 4.191 euro, Vibo Valentia con 4.061 euro, Catanzaro con 3.594 euro e Cosenza con 2.786 euro. Il report evidenzia inoltre come il valore delle giocate online per residente in Calabria sia passato dai 1.141 euro del 2020 ai 2.436 euro del 2025, con una crescita continua negli ultimi cinque anni. Nello stesso periodo la media nazionale è salita da 831 a 1.712 euro.
LA SITUAZIONE NEI PICCOLI COMUNI
Particolarmente rilevanti i dati anticipati dalla Fondazione Isscon sui comuni compresi tra 2.000 e 10.000 abitanti, che saranno pubblicati integralmente nel prossimo rapporto. In testa compare San Luca con una raccolta online pro capite di 7.610 euro, seguita da Tropea con 6.866 euro, Ricadi con 6.473 euro, Stefanaconi con 6.428 euro e Melito Porto Salvo con 5.918 euro.
Anche il report regionale conferma la presenza di valori molto elevati in diversi centri calabresi. Tra i comuni analizzati emergono Melito Porto Salvo con 5.918 euro pro capite, Cirò Marina con 4.372 euro, Crotone con 4.208 euro, Reggio Calabria con 4.191 euro e Rosarno con 4.136 euro.
Un altro dato significativo riguarda la composizione del mercato regionale. Le somme maggiori vengono concentrate nei giochi di abilità a distanza, che da soli valgono 3,74 miliardi di euro. Seguono il gioco a base sportiva con 703 milioni, gli apparecchi elettronici come slot e Vlt con 679 milioni, il Lotto con 406 milioni, le lotterie con 328 milioni e le scommesse virtuali con 186 milioni di euro. Numeri che confermano come la Calabria continui a rappresentare una delle aree italiane maggiormente esposte al fenomeno dell’azzardo, con volumi di gioco che crescono soprattutto sul canale online e con diverse province e comuni stabilmente ai vertici delle classifiche nazionali.
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