Una scena da “Agamenno-Man. Il ritorno del re”
2 minuti per la letturaAl Parco Archeologico di Portigliola in scena il mito di Agamennone nello spettacolo “Agamenno-Man – Il ritorno del re” del Collettivo VAN
PORTIGLIOLA (REGGIO CALABRIA) – Il mito continua a rinnovarsi e a sorprendere il pubblico della Locride. Dopo la Fedra di Ritsos, con Elisabetta Pozzi, è tempo di guardare al prossimo appuntamento. Oggi, martedì 4 agosto, alle ore 21:30, riporterà gli spettatori nel suggestivo scenario del Palatium Quote San Francesco, all’interno del Parco Archeologico Urbano di Portigliola. Ad andare in scena sarà Agamenno-Man. Il ritorno del re, spettacolo del Collettivo V.A.N. (Verso Altre Narrazioni), tratto da Eschilo con adattamento di Aureliano Delisi. Una proposta che dimostra la capacità del festival di alternare la tradizione classica a linguaggi scenici innovativi e capaci di parlare al pubblico contemporaneo.
Fedra ha emozionato gli spettatori attraverso la forza della parola e l’intensità del dramma interiore. Agamenno-Man sceglie invece la strada dell’ironia, della contaminazione e della rilettura dissacrante. Riporta in scena il ritorno dell’Atride dalla guerra di Troia con uno sguardo sorprendentemente moderno. Il tragico incontra la comicità, la solennità del mito si intreccia con la parodia. La musica dal vivo accompagna una narrazione vivace, ritmata e coinvolgente, capace di restituire tutta l’attualità delle grandi storie del teatro greco.
Il risultato è una tragicommedia musicale dal linguaggio pop, costruita per divertire, emozionare e far riflettere. In grado di dimostrare come i grandi personaggi dell’antichità continuino ancora oggi a interrogare il presente. Attraverso l’umorismo, il parossismo e un continuo gioco di rimandi tra passato e contemporaneità, lo spettacolo invita a osservare il mito da una prospettiva inedita. Senza mai tradirne la forza narrativa. La regia è dello stesso Collettivo V.A.N., realtà nata nel 2021 composta da attori diplomati all’Accademia d’Arte del Dramma Antico della Fondazione INDA di Siracusa.
Il gruppo ha fatto della riscrittura dei classici la propria cifra artistica. Si ispira al concetto plautino del vertere, ovvero reinterpretare i grandi testi per renderli vivi e accessibili agli spettatori di oggi. Lo scorso anno lo aveva fatto con lo spettacolo Odisseo Superstar. Il collettivo porta il proprio teatro in tournée viaggiando a bordo di un furgone, con l’obiettivo di portare il teatro là dove spesso manca. Si vuole trasformare ogni rappresentazione in un momento di incontro diretto con il pubblico.
In scena Andrea Di Falco, Gabriele Manfredi, Andrea Pacelli, Gabriele Rametta e Pierantonio Savo Valente, con musiche originali firmate da Andrea Di Falco e Gabriele Rametta. Lo spettacolo è realizzato in collaborazione con Fondazione TRG e TTR – Il Teatro di Tato Russo. Il Festival, realizzato dall’APS Cultura e Territorio in collaborazione con l’Accademia Senocrito e il GAL Terre Locridee, con il sostegno del Comune di Portigliola e del Nuovo IMAIE, proseguirà poi con altri appuntamenti di grande interesse.
Mercoledì 13 agosto sarà la volta di “All’Invisibile (una commedia infestata)”, della Compagnia Teatrale Studio Star. Il testo è liberamente tratto da Spirito allegro di Noël Coward e diretto da Marilena Futia.
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