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A Caulonia i Suoni di Pace del Tarantella Festival. L’evento in memoria  del giovane volontario Angelo Frammartino assassinato a Gerusalemme, la sera del 10 agosto 2006.


Quattro giorni di musica, danza, memoria e cultura popolare. È stato presentato il cartellone della ventottesima edizione del Kaulonia Tarantella Festival, in programma dal 19 al 22 agosto nel centro storico di Caulonia, con il tema “Suoni di Pace”. La manifestazione sarà dedicata ad Angelo Frammartino, giovane volontario di origini cauloniesi impegnato in una missione di pace presso il centro “La Torre del Fenicottero”, assassinato nei pressi della Porta di Erode, a Gerusalemme, la sera del 10 agosto 2006.  Ad aprire il festival, il 19 agosto, saranno Zingari Felici e Kantarè, prima dell’esibizione di Delia Buglisi.

Il 20 agosto toccherà alle Ninfe della Tammorra e a Kaisukarije–Lidia Koukevabalkan, progetto che porta a Caulonia una proposta musicale ispirata ai Balcani e indicata dagli organizzatori come una delle novità di questa edizione. In serata, il concerto di Cecè Barretta. Il 21 agosto il palco sarà affidato a Carmen Flocari, ai Gimberiani e al cantastorie Andrea Bressi, che precederanno Davide Van De Sfroos.

IL 22 AGOSTO SUL PALCO COLCENERA E MIMMO CAVALLARO

La serata conclusiva, il 22 agosto, vedrà invece protagonisti Gioia Popolare, Dolcenera e Mimmo Cavallaro, direttore artistico della manifestazione. La presentazione si è svolta nella Biblioteca comunale di Caulonia Marina, alla presenza del presidente del Consiglio regionale, Salvatore Cirillo, del sindaco Franco Cagliuso, della Giunta comunale e dello stesso Cavallaro. «La politica si aspetta molto da questo evento», ha sottolineato Cirillo, ricordando lo sforzo finanziario sostenuto dall’Ufficio di presidenza del Consiglio regionale e dalla Città metropolitana di Reggio Calabria. «Non solo per Caulonia, la Locride e la provincia reggina, ma per l’intero territorio regionale. Quello che stiamo cercando di fare negli ultimi anni, sotto la guida del presidente Occhiuto, è raccontare la nostra Regione anche fuori dai suoi confini, nazionali compresi. E il festival è uno dei suoi biglietti da visita».

AL TARANTELLA FESTIVAL DI CAULONIA: CORSI, ENOGASTRONOMIA E APPROFONDIMENTI CULTURALI

Il festival, come noto, ha un suo corollario che sono i corsi pomeridiani di strumenti della musica popolare (da quest’anno coordinati dal conservatorio Tchaikowsky di Nocera Terinese) e danza popolare (Pizzica-pizzica; Tommuriata; tarantella Calabrese reggina – direzione artistica di Mimmo Giovinazzo). Inoltre, suoni itineranti di Tarantella No Stop, I giganti di Taurianova, la Fanfara Fiorita di Rombiolo. A fare da contorno, la sagra della cucina tipica calabrese. Alle attività musicali e danzanti, gli incontri di approfondimento all’Affresco Bizantino che precederanno gli eventi di piazza Mese. Particolarmente atteso l’incontro pre-serale del 22 agosto sul tema “Il Mediterraneo che unisce: il ruolo della cultura mediterranea come strumento di pace” con la partecipazione dei familiari di Angelo Frammartino. 

FINANZIAMENTI E FUTURO PERMANENTE DEL FESTIVAL

Nel corso della presentazione è stato affrontato anche il tema dei finanziamenti pubblici, che negli anni hanno sostenuto la manifestazione, salvo sporadiche eccezioni. Cirillo ha annunciato che, alla riapertura dei lavori dell’assemblea regionale, sarà necessario lavorare a un progetto di legge per riconoscere gli eventi storicizzati di particolare valore culturale.L’obiettivo è superare la dipendenza dai bandi annuali e garantire agli organizzatori tempi e risorse sufficienti per una programmazione pluriennale. Tra gli eventi destinati, secondo il presidente del Consiglio regionale, a rientrare in questo percorso c’è anche il Kaulonia Tarantella Festival. Dal sindaco e dalla Giunta comunale è arrivato il ringraziamento alle istituzioni che hanno contribuito al sostegno economico della manifestazione: al sindaco della Città metropolitana, Francesco Cannizzaro, per aver raddoppiato il finanziamento storicizzato, al presidente della Regione, Roberto Occhiuto, e al presidente del Consiglio regionale, Salvatore Cirillo.

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