Una scena del film

Tempo di lettura 2 Minuti

ROMA – Arriva al Senato per l’anteprima nazionale, giovedì 5 dicembre alle 16.30, il Docufilm contro la criminalità organizzata, firmato Ambrogio Crespi, “Terra Mia, non è un Paese per Santi”.

La pellicola, da poco premiata alla 73° edizione del Festival Internazionale del Cinema di Salerno come “miglior documentario”, verrà proiettata nella Sala Caduti di Nassirya di Palazzo Madama alla presenza dei protagonisti e di ospiti d’eccellenza.

Alla conferenza stampa saranno presenti oltre al regista Ambrogio Crespi, la senatrice Anna Maria Bernini (capogruppo al Senato di Forza Italia), Luca Ciriani (capogruppo al Senato di Fratelli d’Italia e componente della Commissione Antimafia e Commissione Giustizia), Gennaro Migliore (parlamentare Italia Viva e già sottosegretario alla Giustizia), Piero De Luca (parlamentare Pd), ed i protagonisti del film: Benedetto Zoccola (testimone di Giustizia), Michele Inserra (giornalista del Quotidiano del Sud) e Don Luigi Merola (parroco anticamorra, consulente della Commissione Antimafia).

“Terra Mia, non è un Paese per Santi” parte dai fatti di malavita del Comune calabrese San Luca e racconta la risposta dello Stato alla piaga della criminalità organizzata, alla camorra, alla ‘ndrangheta e alla mafia. Un racconto di denuncia e di speranza per il futuro che ha ottenuto il riconoscimento del pubblico e della critica.

Il film è prodotto da Index Production srl e Proger S.p.A. Tra gli altri protagonisti: Klaus Davi, la “preside coraggio” della scuola di San Luca Mimma Cacciatore, Gaetano Saffioti testimone di Giustizia, il comandante dei Carabinieri Cosimo Sframeli e poi ancora Luciana Careri, fidanzata del carabiniere Carmine Tripodi ucciso dalla ’ndrangheta.

  •  
  • 2
  •  
  •  
  •  
  •  
  •  
  •  
  •  

COPYRIGHT
Il Quotidiano del Sud © - RIPRODUZIONE RISERVATA