Un frangente di Città di Messina-Palmese

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Abbiamo capito che il Bari vincerà il campionato. Abbiamo ben chiaro che la Turris è una spanna sopra le altre. Per il momento c’è il Marsala che vola al terzo posto e lì dietro l’Igea e il rivoluzionato Rotonda arrancano. Ma per il resto? Per il resto ci sono tredici formazioni che hanno tanto da dire e soprattutto da fare. Il viaggio dai play off ai play out è minimo. Non ci si può rilassare, né esaltarsi. Due gare sbagliate e sei sotto. Due match positivi e corri il rischio di sentirti forte e dinamico, con tutti gli annessi e connessi.

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Che campionato strano, insomma! E si rivela tale anche dopo la prima di ritorno. Al momento per decifrare meglio la classifica bisogna utilizzare la media inglese, perché dopo 18 turni ci sono squadre che hanno giocato 10 gare in casa e altre che ne hanno disputate altrettante fuori. E soprattutto nel ritorno si sa bene quanto vale, in questo girone, il fattore campo. Vincere fuori ti consente quasi di volare. Lo dimostra la Palmese, tornata a sorridere dopo un periodo amaro.

Lo conferma il Portici, andato a sbancare il campo di un indecifrabile Castrovillari. A proposito di Castrovillari: l’attaccante Fioretti ha sbagliato e pagherà duramente.

La gogna mediatica, però, alla quale è stato sottoposto sembra eccessiva. Un periodo di riflessione fuori dal campo gli farà bene, ma a tutto c’è un limite, in ogni senso. Torniamo alla classifica avulsa: Castrovillari 4°, ma con 8 gare giocate in trasferta. Può essere ripreso dal gruppone, anche se i rossoneri rendono meglio fuori che in casa, stranamente.

E la Cittanovese? Quanto spreco! Fa e disfà. Sembra l’eterna incompiuta. Poteva viaggiare in alto, deve invece guardarsi le spalle, anche perché è un’altra di quelle squadre che ha giocato 10 incontri casalinghi. Sabato si gioca a Picerno contro il Rotonda: l’ultima della classe non è un avversario facile, soprattutto dopo i recenti innesti. Al contrario la media inglese sorride proprio alla Palmese, ma anche al Gela, alla Nocerina e al Portici.

E domani sfida tutta da gustare al Lopresti di Palmi fra i neroverdi, reduci dall’exploit del San Filippo di Messina, e il Castrovillari. Un confronto aperto a qualunque risultato. Lo sbarazzino Marsala andrà invece a saggiare il grado di reazione del Roccella dopo le sberle di Torre del Greco. Ko che ci può stare, ma non così. Bisogna reagire. In casa non si può steccare.

Resta il Locri. Fra le mura amiche non riesce proprio a vincere. Almeno contro la Nocerina ha mosso la classifica. Un primo sorriso con annesso eurogol di Matteo Carbone: teniamolo d’occhio, che se gira lui, tutto viene meno complicato. Certo è che gli amaranto in casa del Portici devono dare altre risposte.

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