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SORIANO (VIBO VALENTIA) – Uno ha riportato la frattura al setto nasale, e l’altro contusioni su diverse parti del corpo. Questa la prognosi dei medici nei confronti di due carabinieri che nei giorni scorsi sono stati aggrediti da due persone durante un controllo del territorio.

A finire agli arresti Salvatore Emmanuele, personaggio già noto alle forze dell’ordine, e considerato appartenente al gruppo degli Emmanuele, e Vincenzo Primerano, quest’ultimo fratello dell’assessore ai Lavori pubblici del Comune di Soriano, Maria Teresa Primerano. Provvedimento che è stato convalidato dal giudice (mentre il pm aveva chiesto la misura dei domiciliari per entrambi) per poi concedere, su richiesta dell’avvocato Pamela Tassone, l’obbligo di firma alla Pg per gli stessi indagati.

In base a quanto è stato possibile apprendere, i fatti si sono verificati nel territorio di Soriano quando i due carabinieri erano intenti ad effettuare un normale servizio di controllo del territorio, imbattendosi nei due giovani.

I militari hanno constatato, a carico di Emmanuele, l’inosservanza della misura della sorveglianza speciale con obbligo di soggiorno nel comune di residenza (vale a dire Gerocarne), annunciando che avrebbero proceduto a formalizzare l’arresto.

A questo punto gli animi si sono surriscaldati e da qui è nata l’aggressione ai due esponenti della Benemerita che nel tentativo di difendersi non sono riusciti ad evitare i colpi.

Come detto, un carabiniere, medicato all’ospedale di Vibo, ha riportato la frattura del setto nasale, mentre il collega una serie di contusioni sparse in tutto il corpo. I due giovani sono stati poi arrestati poche ore dopo dai militari dell’Arma, per lesioni e resistenza a pubblico ufficiale.

IL SINDACO: «SOLIDARIETÀ AI CARABINIERI»

«A nome di tutta la comunità di Soriano che mi onoro di rappresentare – dichiara il sindaco di Soriano Calabro, Vincenzo Bartone – esprimo piena solidarietà ai carabinieri della stazione di Soriano Calabro brutalmente aggrediti durante l’esercizio delle loro funzioni e prendo categoricamente le distanze da coloro i quali perpetrano gesti arroganti e violenti che niente hanno a che fare con i tanti cittadini onesti e laboriosi che costituiscono la comunità Sorianese. Colgo l’occasione per ringraziare pubblicamente ancora una volta tutte le forze dell’ordine per il quotidiano lavoro di controllo del nostro territorio».

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