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Il palazzo municipale di Vibo Valentia

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Alla fine il Partito democratico ha raggiunto l’obiettivo di sfilacciare il gruppo dei Democratici e Riformisti convincendo la consigliera Marcella Mellea a passare nelle proprie fila, ultimo atto in ordine di tempo della “guerra” tra i due gruppi al Comune di Vibo. E il suo ex gruppo replica: “Superati gli atteggiamenti divisivi”


VIBO VALENTIA – Il colpo del Partito democratico scagliato contro la nuova formazione politica Democratici e Riformisti con la ricandidatura e rielezione di Marcella Mellea in seno alla IV Commissione consiliare del Comune di Vibo è andato pesantemente a segno, visto che proprio la consigliera, approdata nell’emiciclo con Progetto Vibo, che aveva aderito alla nuova formazione politica adesso, assecondando il suo malessere (politico) per quella decisione e gli endorsement dei dem, ha deciso di tornare quasi alle origini entrando nelle fila del Pd stesso, quindi ufficialmente in maggioranza.

Era l’obiettivo neanche tanto nascosto dei democrat: iniziare a disgregare D&R che aveva attinto sia dal partito (un elemento) che soprattutto da “Progetto Vibo” (tre consiglieri), gruppo espressione del sindaco Enzo Romeo. E così dopo neanche un mese l’entità che fa riferimento al consigliere regionale Pd, Ernesto Alecci, con il tutoraggio del capogruppo del Misto, Nico Console, inizia a perdere pezzi.

LA LETTERA DELLA CONSIGLIERA DI VIBO, MARCELLA MELLEA

L’ufficialità del passaggio della Mellea arriva dalla diretta interessata con una breve comunicazione: “Ho  sostenuto la candidatura a sindaco di Enzo Romeo sin dal primo momento, con entusiasmo e convinzione, condividendone programma e visione. Nella  maggioranza consiliare che lo sostiene, mi riconosco  responsabilmente, nella consapevolezza che è necessario lavorare, con serenità e impegno, per il bene comune della nostra città”, esordisce evidenziando il suo impegno e la sua partecipazione democratica alla vita politica cittadina “orientati al rafforzamento di quell’area progressista che, dopo 15 anni, ha finalmente  l’occasione di amministrare di nuovo la città”.

Marcella Mellea

Una occasione che per la neo consigliera dem non può essere sprecata e pertanto l’accoglimento dell’invito del Partito – in cui afferma di rivedersi anche a livello nazionale, condividendone le posizioni, ed a cui aveva già fatto formale richiesta di iscrizione – ad aderire anche al Gruppo Consiliare, come da Regolamento interno.

“Ho da poco lasciato il Gruppo “Progetto Vibo” alla ricerca di nuovi stimoli attraverso una partecipazione partitica, con l’obiettivo di poter volgere in maniera più efficace il mio ruolo di Consigliera comunale”, afferma ancora la Mellea  specificando di aver “abbracciato il nuovo Gruppo dei  Democratici e Riformisti nella convinzione di aderire ad un gruppo di diretta espressione del Partito Democratico”, ma così non era.

L’APPELLO AI SUOI EX COLLEGHI

A loro, comunque – assenti al momento del voto -, la neo consigliera democrat rivolge il suo ringraziamento, con “l’augurio che possano contribuire al rafforzamento di questa maggioranza, che ha il gravoso compito di risollevare le sorti della città”, che di fatto rappresenta un appello a tornare alle origini.

Per concludere, la Mellea ha annunciato che le sue decisioni in merito all’iscrizione al Partito sono già state comunicate alla segretaria regionale del Pd, al segretario provinciale e, per quel che concerne l’adesione al Gruppo in Consiglio comunale, al capogruppo ed al Presidente del Consiglio comunale”.

LA REPLICA DI DEMOCRATICI E RIFORMISTI

In serata è arrivata la reazione del gruppo Democratici e Riformisti i cui toni sono distensivi. A parlare è la capogruppo Alessandra Grimaldi: “Registriamo la libera decisione dell’amica Marcella Mellea, la cui precedente scelta ha determinato la costituzione del nostro gruppo, di aderire al gruppo consiliare del Pd. Le auguriamo che attraverso questa nuova, e forse più ponderata ultima decisione, ritrovi l’agibilità politica che ricercava e di cui ha fatto pubblica dichiarazione nel comunicato del 30 aprile scorso”.

Per D&R la riassegnazione della IV commissione consiliare del Comune di Vibo alla Mellea testimonia il “superamento di atteggiamenti divisivi e delle inutili imposizioni nei confronti della stessa che avevano condizionato le dichiarazioni e le posizioni espresse dal gruppo nell’ultimo consiglio comunale a difesa della sua dignità politica”. Insomma, quanto avvenuto, secondo il neo gruppo non è una cosa negativa in quanto, superata quest’impasse, “il ripristino degli equilibri di maggioranza può essere un percorso naturale per chi intende, come noi, spendersi concretamente nell’interesse della città e per l’attuazione del programma ambizioso del sindaco Romeo”.

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