Il Comune di Ricadi
1 minuto per la letturaIl consigliere comunale di minoranza, Pasquale Mobrici, smentisce l’esistenza di un progetto per il contrasto dell’erosione costiera a Ricadi
RICADI – Un Dip (Documento di Indirizzo alla Progettazione) relativo all’erosione costiera ed approvato dalla Giunta su proposta dell’Ufficio Tecnico, sembra creare confusione fra i cittadini contribuendo a tenere alta la tensione fra minoranza e maggioranza.
In merito all’importante e sensibile argomento, il capogruppo di minoranza Pasquale Mobrici afferma: “E’ doveroso ristabilire la verità dei fatti”. Voglio intanto precisare che non esiste alcun progetto da 33 milioni di euro, ma soltanto un documento di indirizzo alla progettazione. Cioè un atto preliminare, ancora privo di copertura finanziaria e quindi di reale efficacia. Ed a questo punto non molto diverso dal milione di euro destinato all’emergenza idrica del 2027 e rimasto poi letteralmente morto lì, di cui ha tanto parlato l’amministrazione dell’epoca, sempre targata Tripodi”.
EROSIONE COSTIERA A RICADI, L’AFFONDO DI MOBRICI ALL’AMMINISTRAZIONE: “CINQUE ANNI DI IMMOBILISMO ASSOLUTO”
La differenza, questa volta, è “che i 33 milioni non ci sono nemmeno sulla carta e parlare di “progetto” è dunque un’operazione di pura propaganda. Una cortina di fumo utile solo a nascondere cinque anni di immobilismo assoluto sul fronte dell’erosione costiera, che non è una questione marginale ma un problema serio e urgente. Problema che minaccia non solo l’ambiente ma anche centinaia di posti di lavoro e l’intera economia di un comparto strategico come il turismo. Il territorio ricadese rappresenta da anni un centro di eccellenza regionale, con presenze turistiche di rilievo nazionale e internazionale. E il suo litorale è il motore che traina l’economia di tutta la provincia. Lasciare che il mare continui a cancellare spiagge, stabilimenti e strutture ricettive equivale a condannare un intero territorio al declino”.
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