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Nuove scosse, ben 17, ai Campi Flegrei dopo il terremoto da 4.7: scattano verifiche dei Vigili del Fuoco ed evacuazioni precauzionali a Pozzuoli. Feriti sono 21, venti quelli soccorsi all’ospedale di Pozzuoli ed uno a Giugliano.


POZZUOLI — La terra continua a tremare nell’area dei Campi Flegrei. Dopo la forte scossa di magnitudo 4.7 registrata nella serata di ieri, 31 luglio 2026, la notte e la mattinata di oggi, 1 agosto, sono state caratterizzate da un prolungato sciame sismico. Sono ben 17 i terremoti rilevati dai sismografi nelle ultime ore. Tra le scosse più recenti della mattinata figurano quella delle 07:45:19 (magnitudo 2.1 ad una profondità di 3 km) e l’ultima rilevata alle 08:12:23, anch’essa di magnitudo 2.1 ma con ipocentro più superficiale, localizzato a solo 1 km di profondità nella zona flegrea. Tremori continui si sono susseguiti lungo tutta la notte, a partire dalle ore 20:57 di ieri fino alle prime luci dell’alba.

l tremore ha accompagnato la popolazione fin dalla tarda serata di ieri, partendo dai primi segnali registrati alle 20:57 e proseguiti poi intorno alle 22:00 e poco prima della mezzanotte, quando nel giro di pochi secondi, tra le 23:34 e le 23:35, la terra ha tremato due volte di seguito.

SCIAME SISMICO PROSEGUITO NEL CORSO DI TUTTA LA NOTTE

La sequenza è proseguita senza sosta anche durante la notte: ben quattro scosse si sono succedute nel corso della prima ora del nuovo giorno, precisamente all’1:01, all’1:20, all’1:23 e all’1:35, seguite a breve distanza dalle due scosse ravvicinate delle 02:07. Una temporanea attenuazione si è avuta soltanto prima dell’alba, quando tra le 05:41 e le 05:49 si sono concentrate altre tre repliche, a cui hanno fatto seguito i due eventi delle 06:11 e delle 06:14.

La fase più recente dello sciame ha visto infine due eventi rilevanti in mattinata: il primo alle 07:45, con magnitudo 2.1 e ipocentro a 3 chilometri di profondità, seguito alle 08:12 da un secondo sisma di pari intensità ma con una profondità ancora più superficiale, stimata ad appena un chilometro.

TERREMOTO AI CAMPI FLEGREI, DISPOSTI VARI SGOMBERI

Sul territorio flegreo sono in corso verifiche tecniche capillari su edifici pubblici e strutture private per valutare eventuali lesioni o danni strutturali. La Direzione Regionale della Campania ha potenziato il dispositivo di soccorso, trattenendo il personale smontante e allestendo un’Unità di Comando Locale (UCL) proprio nel comune di Pozzuoli.

In campo sono presenti cinque squadre per il monitoraggio sul territorio, quattro moduli operativi dedicati alla ricognizione speditiva e ulteriori quattro squadre giunte in rinforzo dai comandi limitrofi.

EVACUAZIONI PRECAUZIONALI E SOCCORSI A POZZUOLI

A seguito delle prime ispezioni sugli immobili, le autorità hanno disposto l’allontanamento precauzionale di alcuni nuclei familiari dalle loro abitazioni. Queste infatti erano situate nelle aree più vicine agli epicentri. Momenti di tensione si sono registrati a Pozzuoli dove i Vigili del Fuoco sono dovuti intervenire con l’autoscala per evacuare un uomo anziano necessitante di cure mediche. Dopo essere stato messo in sicurezza a piano strada, l’uomo è stato preso in carico dai sanitari del 118 per il successivo trasporto in ospedale.

Sono tre al momento le strade di Pozzuoli dichiarate inagibili a seguito della scossa di ieri. Si tratta di di via Ciliano, via Fasano e per pericolo crollo di un campanile via Sacchini. Gli sfollati sono 250 ma il numero è destinato purtroppo ad aumentare mano mano che le verifiche sugli edifici saranno ultimate. I fabbricati dichiarati inagibili sono già 9. I feriti sono 21, venti quelli soccorsi all’ospedale di Pozzuoli ed uno a Giugliano.

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