3 minuti per la lettura
Il Cda della società Stretto di Messina ha approvato, alla presenza del vicepremier Matteo Salvini, gli ultimi documenti del progetto definitivo del Ponte, esulta il ministro delle Infrastrutture
«Arrivare dopo neanche tre anni all’approvazione del progetto definitivo di un’opera da 13 miliardi e mezzo, che rende giustizia a 5 milioni di siciliani e che la stessa Europa si aspetta e chiede, è qualcosa di assolutamente importante».
Usa queste parole il vicepremier e ministro dei Trasporti e Infrastrutture, Matteo Salvini, a margine della riunione del consiglio di amministrazione della Stretto di Messina Spa, per annunciare l’approvazione da parte del Cda degli ultimi documenti che accompagnano il progetto definitivo del ponte sullo Stretto di Messina in vista dell’esame da parte del CIPESS previsto per i prossimi giorni.
«Penso che potrebbe essere una grande operazione antimafia – ha aggiunto -. Perché quando porti lavoro, speranza, prospettiva a tanti giovani in terre che spesso sono state dimenticate, facciamo qualcosa di grande». Salvini, inoltre, non ha mancato fare un riferimento anche al nord e in particolare alla Lombardia che di questa opera, paradossalmente, ne trarrà un beneficio enorme (malgrado oltre 1000 km di distanza…). Salvini, infatti, ha ricordato che «la Lombardia è la regione che avrà più imprese coinvolte in questa grande opera. È un’opera che unisce il Paese da tutti punti di vista».
LEGGI ANCHE: A volte ritornano: tutto quello che c’è da sapere sul Ponte sullo Stretto – Il Quotidiano del Sud
PONTE SULLO STRETTO, APPROVATI GLI ULTIMI DOCUMENTI DEL DEFINITIVO: LA SODDISFAZIONE DI SALVINI

Il vice premier ha poi ribadito che «stiamo portando avanti da due anni e mezzo un lavoro che l’Italia attende da secoli. L’attraversamento del ponte sullo Stretto è qualcosa di cui si parla dai tempi dei romani. È un’opera ingegneristicamente all’avanguardia, il ponte a campata unica più lungo al mondo che verrà studiato e ammirato da ingegneri di tutto il mondo. Siamo, dopo due anni e mezzo di lavoro, a un ottimo punto, non di arrivo ma di partenza. L’obiettivo dell’approvazione del progetto definitivo è per la settimana prossima, l’apertura dei cantieri entro l’estate», ha garantito.
Inoltre, il ministro delle Infrastrutture ha reso noto che «ci saranno fino a 170 ingegneri che arriveranno dagli Usa a portare il loro contributo, ci sono partnership con i giapponesi, con i danesi, con gli spagnoli, con i francesi e soprattutto si creeranno tantissimi posti di lavoro in Italia.
DOCUMENTI APPROVATI DAL CDA DELLA SOCIETÀ STRETTO DI MESSINA
L’approvazione dei documenti alla base dell’entusiasmo del ministro è avvenuta alla presenza dello stesso vice premier durante il Consiglio di Amministrazione della società Stretto di Messina, presieduto da Giuseppe Recchi con all’ordine del giorno proprio l’approvazione degli ultimi documenti che accompagnano il progetto definitivo del ponte.
In particolare, su proposta dell’Amministratore delegato, Pietro Ciucci, il Cda ha approvato gli atti aggiuntivi ai contratti con il Contraente Generale Eurolink, con il Project Management Consultant Parsons Transportation Group, con il Monitore Ambientale Edison Next Environment e con il Broker Assicurativo Marsh. Il Consiglio di amministrazioneha anche approvato l’atto aggiuntivo alla Convenzione con il Ministero delle infrastrutture e dei trasporti, con allegato il Piano Economico Finanziario.
Un atto importante, quest’ultimo, perché fissa il valore aggiornato complessivo dell’investimento che resta confermato, secondo quanto diffuso dalla stessa Società Stretto di Messina, a 13,5 miliardi, «interamente coperti dalla Legge di Bilancio 2025 e dall’aumento di capitale – conclude una informativa della società – della Stretto di Messina sottoscritto nel 2023».
COPYRIGHT
Il Quotidiano del Sud © - RIPRODUZIONE RISERVATA