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Nel Foggiano torna il festival del Teatro popolare del Gargano. Dieci compagnie e quindici spettacoli raccontano paure, sogni e misteri dei giovani dal 10 gennaio al 15 marzo.


VICO DEL GARGANO (FOGGIA) โ€“ Dieci compagnie, dieci spettacoli, quindici date. Dal 10 gennaio al 15 marzo 2026, Vico del Gargano ospiterร  la quarta edizione del Festival del Teatro Popolare del Gargano. Un festival che non si limita a intrattenere, ma che penetra nel cuore delle emozioni e delle inquietudini dei piรน giovani, mettendo sotto i riflettori i loro disagi, le loro paure e le loro speranze.

Il festival del Teatro popolare del Gargano dal 10 gennaio al 15 marzo

Il sipario si apre il 10 gennaio con uno spettacolo dedicato alla bellezza e alle fragilitร  dellโ€™adolescenza. Un ritratto intenso di unโ€™etร  sospesa tra sogni e turbamenti. Saranno affrontati temi di stringente attualitร , come il fenomeno degli hikikomori. Si tratta di ragazzi che scelgono di isolarsi dal mondo, cercando rifugio nella solitudine di stanze che diventano gabbie e rifugi insieme.

Il 28 febbraio โ€“ con replica il 1ยฐ marzo โ€“ andrร  in scena โ€œPietro Orlandi, fratelloโ€. Uno spettacolo intenso dedicato al caso di Emanuela Orlandi, la giovane cittadina vaticana scomparsa a Roma il 22 giugno 1983 a soli 15 anni. Un lavoro teatrale che intreccia memoria e quesiti irrisolti, interrogando il pubblico sulle ferite mai rimarginate di una societร  incapace di dare risposte ai piรน vulnerabili.

Compagnie e artisti provenienti da tutta Italia

Compagnie e artisti arrivano da tutta Italia: Napoli, Arezzo, Teramo, Avellino, Bari, Pordenone, Caserta, Roma e Milano. Sul palco, il pubblico potrร  apprezzare la pluralitร  di voci e sensibilitร  che rendono il teatro uno specchio della realtร . Allโ€™inaugurazione del festival parteciperanno, tra gli altri, Ludovico Vaccaro, procuratore generale di Lecce; il sindaco di Vico del Gargano, Raffaele Sciscio; il presidente del Parco del Gargano, Raffaele Di Mauro; i consiglieri regionali Raffaele Piemontese e Rossella Falcone.

ยซIl Festival si sta consolidando come uno degli eventi culturali piรน importanti e di maggior rilievo, nellโ€™ambito teatrale non solo per Vicoยป, afferma il sindaco Sciscio. Il primo cittadino sottolinea come lโ€™iniziativa stia portando il territorio foggiano al centro della scena culturale nazionale. ยซรˆ un ulteriore salto di qualitร  per il festivalยป, aggiunge lโ€™assessora alla Cultura Rita Selvaggio. Infine, evidenzia la capacitร  della rassegna di coniugare arte e riflessione sociale.

Il teatro torna cosรฌ a essere specchio e voce della societร , mettendo in scena drammi, inquietudini e veritร  spesso taciute, ma necessarie. In unโ€™epoca in cui lโ€™isolamento e il disagio giovanile crescono silenziosi, Vico del Gargano offre una scena dove le emozioni diventano parole, le parole diventano spettacolo e lo spettacolo diventa un ponte tra le coscienze. In un mondo sempre piรน frenetico e rumoroso, il Festival invita a fermarsi, ad ascoltare, a guardare negli occhi i giovani, i loro silenzi e le loro urla.

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