X
<
>

I finanzieri all'opera durante l'attività che ha portato al sequestro

1 minuto per la lettura

Controlli a tutela della salute a Taranto e nell’hinterland da parte della Finanza, una attività che ha portato al sequestro di oltre 190 prodotti considerati pericolosi


TARANTO – La Guardia di Finanza del Comando Provinciale di Taranto ha eseguito, presso alcune aziende ed esercizi commerciali di Taranto, Grottaglie, Manduria e Ginosa, mirati controlli a contrasto dell’illecita commercializzazione di prodotti potenzialmente dannosi per la salute pubblica.

In particolare, gli interventi, eseguiti dai Finanzieri del Gruppo di Taranto, delle Compagnie di Manduria e di Martina Franca, nonché della Tenenza di Castellaneta, hanno permesso di individuare e sottoporre a sequestro circa 190.000 prodotti considerati “non sicuri”. Tra i prodotti sequestrati erano presenti anche molti giocattoli, articoli per la casa e posate. Tutti risultati, secondo quanto evidenziato dagli stessi finanzieri, privi delle specifiche informazioni previste dal “Codice del Consumo”.

Tra i prodotti sottoposti a sequestro amministrativo a Taranto e nell’hinterland in quanto prodotti pericolosi figurano oltre 3.700 piatti in plastica. Sulle confezioni era indebitamente impresso il logo “MOCA” (materiali e oggetti destinati al contatto con gli alimenti) pur in assenza del pertinente “certificato di conformità” prescritto per legge. Al termine dei controlli le fiamme gialle hanno segnalato alla competente Autorità amministrativa i 6 titolari delle rivendite ispezionate.

COPYRIGHT
Il Quotidiano del Sud © - RIPRODUZIONE RISERVATA

SFOGLIA