X
<
>

Il bocciodromo di Vibo

2 minuti per la lettura

Il Comune di Vibo ha disposto la chiusura del Bocciodromo di Viale della Pace a seguito del blitz della polizia municipale che ha svelato la presenza di cucina a gas non prevista e un canile abusivo nell’area esterna dell’impianto


VIBO VALENTIA – Cancelli sbarrati con effetto immediato e divieto assoluto di accesso all’impianto sportivo comunale “Bocciodromo”, situato lungo Viale della Pace (ex SS 606): è quanto stabilito dall’ordinanza dirigenziale emanata ieri, 8 settembre, dal Settore Urbanistica del Comune di Vibo Valentia, a firma del dirigente architetto Andrea Nocita. Il provvedimento si è reso necessario a seguito delle gravi criticità strutturali, igienico-sanitarie e di sicurezza riscontrate durante un sopralluogo a sorpresa svolto nei giorni scorsi.

L’ispezione è scattata il 3 settembre scorso a seguito delle segnalazioni inoltrate dall’assessore allo Sport, Stefano Soriano, e dal verbale redatto dall’istruttore Antonio Santamaria. Quando i tecnici comunali (l’architetto Salvatore Corigliano e il geometra Gregorio Cosentino), accompagnati dagli agenti della Polizia Locale, dall’assessore e dagli operai della manutenzione, sono giunti sul posto, hanno trovato il cancello aperto e tre persone all’interno della struttura pubblica, prontamente identificate dai vigili urbani.

INFILTRAZIONI, CUCINA A GPL E UN CANILE ABUSIVO NELL’AREA ESTERNA

Il quadro emerso dalle rilevazioni e dal materiale fotografico acquisito dagli uffici comunali ha rivelato un uso improprio e pericoloso dell’immobile pubblico. Nei locali accessori del bocciodromo è presente una cucina monoblocco completa di elettrodomestici, mai prevista dai titoli edilizi. Il piano cottura risultava alimentato da una bombola di gas GPL priva delle necessarie condizioni di aerazione, ventilazione e delle certificazioni di prevenzione incendi.  Una porzione del cortile esterno è stata delimitata con una rete metallica ed attrezzata con due cucce utilizzate come ricovero per cani.

L’ispezione visiva ha evidenziato evidenti infiltrazioni d’acqua provenienti dalle pareti perimetrali in testa alla struttura. L’umidità rischia di aver compromesso la stabilità e la tenuta delle imponenti arcate in legno lamellare che sostengono la copertura.  Non è stata, infine, rinvenuta alcuna documentazione o dichiarazione di conformità sulla regolare manutenzione degli impianti elettrici e di riscaldamento presenti.

LA STRETTA DEL COMUNE DI VIBO: VERIFICHE SUI TIRANTI DEL BOCCIODROMO

Considerata l’impossibilità di garantire l’incolumità pubblica per frequentatori ed atleti, il Comune ha disposto la sigillatura e l’interdizione totale del plesso.  L’ordinanza incarica il Settore Manutenzione di provvedere alla messa in sicurezza e alla chiusura degli accessi, affidando la custodia dell’immobile al Responsabile dell’Ufficio Patrimonio, il quale dovrà vigilare insieme alla Polizia Locale contro eventuali intrusioni o effrazioni. Contestualmente, gli uffici comunali avvieranno le verifiche edilizio-urbanistiche sulle opere abusive riscontrate e affideranno un incarico specialistico d’urgenza per valutare analiticamente la capacità portante delle strutture in legno lamellare danneggiate dall’acqua.

La riapertura del Bocciodromo potrà avvenire soltanto dopo l’esito favorevole dei collaudi statici, la rimozione delle installazioni irregolari e il ripristino di tutte le condizioni di sicurezza previste dalla legge.

COPYRIGHT
Il Quotidiano del Sud © - RIPRODUZIONE RISERVATA

0
Esprimete la vostra opinione commentando.x
SFOGLIA