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Roma, 12 ago. (askanews) – Francesco Pernici non si ferma più. Il neo-primatista italiano degli 800 metri centra la finale agli Europei con un altro crono di valore, sotto l’1:44: questo 1:43.84 di Birmingham è la sua seconda prestazione in carriera dopo il record di 1:43.60 di poco più di un mese fa, ed è lo stesso tempo del decimo posto mondiale di Tokyo dello scorso anno. In una specialità che è letteralmente esplosa nell’ultimo periodo, i rivali non mancano: salta in semifinale il record dei Campionati Europei che resisteva dal 1978, per effetto dell’1:43.49 dell’irlandese Mark English. Domani sera la finale.
Nella terza mattinata della rassegna in Gran Bretagna va a bersaglio anche Alessandro Sibilio, autore dello stagionale di 48.44 nei 400 ostacoli per approdare nella finale di venerdì sera. Nei 400 metri passano il turno due azzurre su due, in particolare Alessandra Bonora con il personale di 51.27, insieme ad Alice Mangione (51.96): raggiungono in semifinale Anna Polinari che era esentata dal primo turno. Tre su tre nelle batterie dei 200: Dalia Kaddari vince la sua in 23.14 (-0.6), promosse anche Vittoria Fontana (23.23/-0.9) e la debuttante Elena Cambiolo (23.35/-0.4). Niente finale per Daisy Osakue nel disco, appena 57,41. In serata, fari sulle finali del martello (Sara Fantini) e dei 400 ostacoli (Ayomide Folorunso) e sulle qualificazioni del triplo con Andy Diaz, Andrea Dallavalle e Simone Biasutti: richiesto 16,60 o un posto tra i primi dodici. (Foto Grana/Fidal)
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