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Ferrara, 16 set. (askanews) – “RemTech ormai è diventato un appuntamento fisso. Siamo alla ventesima edizione per noi operatori del settore che ci occupiamo di criticità naturali. Noi geologi siamo nella filiera dei progettisti tra le figure certamente centrali: si parla di dissesto idrogeologico, di rischio idraulico, rischio sismico e crisi idrica, di materie prime strategiche, tematiche che fino a dieci anni fa erano totalmente ignorate”. Lo ha detto Roberto Troncarelli, presidente del Consiglio nazionale dei geologi, nella giornata inaugurale di RemTech Expo a Ferrara, dove il Consiglio nazionale è presente con uno stand per promuovere i temi “che quotidianamente noi professionisti trattiamo”.”Siamo a disposizione in un confronto con le istituzioni, con la politica che deve offrire una sponda ricettiva alle criticità che vengono segnalate, con disponibilità all’ascolto, con sensibilità a problematiche che, anche a fronte delle mutate condizioni climatiche, stanno diventando sempre più urgenti, ma anche con provvedimenti concreti – ha aggiunto Troncarelli -. Mi riferisco a una svolta culturale che consenta la destinazione di risorse strutturali e non più emergenziali, con specifici capitoli di spesa per contrastare fenomeni di dissesto, per intervenire in prevenzione piuttosto che ad evento calamitoso avvenuto, perché i costi ormai rappresentano una proporzione che uno Stato civile e responsabile non si può più permettere”, ha concluso il presidente.

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