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Corigliano Rossano, morte sospetta in ospedale la procura Procura di Castrovillari apre un’indagine e dispone il sequestro della salma. La vittima è una docente di 64 anni, la famiglia nutre dubbi su una caduta in reparto.


CORIGLIANO ROSSANO (COSENZA)- Saranno i riscontri medico-legali a fare luce sulle cause del decesso di una docente di 64 anni, morta mentre si trovava ricoverata all’ospedale “Guido Compagna” di Corigliano. Sulla vicenda pendono i sospetti dei familiari, i quali chiedono di verificare se un trauma riscontrato sul corpo della donna sia riconducibile a una caduta accidentale avvenuta all’interno del Pronto Soccorso della struttura sanitaria.

La Procura della Repubblica di Castrovillari ha disposto il sequestro della salma in attesa degli accertamenti autoptici, volti a stabilire l’esatta dinamica dei fatti ed eventuali nessi causali tra la lesione e il decesso. La donna, figura nota e stimata docente in servizio presso il Liceo Scientifico di Rossano, era stata ricoverata nel presidio ospedaliero ionico per essere sottoposta a cure correlate a diversi problemi di salute pregressi.

CORIGLIANO MORTE SOSPETTA OSPEDALE: I DUBBI DEI FAMILIARI E LA DENUNCIA AI CARABINIERI

Ciononostante, nelle ore immediatamente successive alla morte, sul corpo della sessantaquattrenne è stata rilevata una lesione fisica le cui caratteristiche risulterebbero compatibili con un impatto da caduta. Un dettaglio che ha spinto i congiunti a ipotizzare che la paziente possa essere stata vittima di un incidente durante la permanenza nel reparto di emergenza-urgenza. Per fare piena luce sull’accaduto, la famiglia ha formalizzato una denuncia-querela presso gli uffici del Commissariato di Pubblica Sicurezza di Corigliano Rossano.

Gli agenti di Polizia hanno avviato le prime attività investigative, acquisendo la documentazione clinica e notificando il provvedimento di sequestro del corpo. L’esame autoptico, che verrà conferito nelle prossime ore dalla Magistratura, consentirà di chiarire se le patologie pregresse abbiano determinato il decesso o se l’eventuale trauma da caduta possa aver avuto un ruolo concausale determinante nell’insorgere delle complicazioni fatali.

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