L'ex Itc Serra (foto d'archivio)
2 minuti per la letturaGli attivisti del Comitato Prendocasa di Cosenza incalzano sull’ex Itc “Serra”: «Non sia ridotto a bene immobiliare da immettere sul mercato»
COSENZA – «L’ex ITC “A. Serra” di via Bendicenti a Cosenza, vuoto e inutilizzato da tempo, e di proprietà della Provincia, rappresenta un importante patrimonio pubblico che non può essere ridotto a semplice bene immobiliare da immettere sul mercato», afferma in una nota il Comitato Prendocasa dopo la notizia diffusa dalla nostra del nuovo tentativo di vendita dell’immobile.
«In una città segnata da una crescente emergenza abitativa, dall’aumento degli sfratti e dalle difficoltà sempre più diffuse di accesso a un alloggio dignitoso, è necessario ripensare in modo strutturale l’uso del patrimonio edilizio pubblico esistente», aggiungono gli attivisti.
LA POSSIBILE RICONVERSIONE A USO ABITATIVO
«La struttura, di oltre 3.200 metri quadrati, già destinata a funzione scolastica, dispone di ampi spazi, aule, laboratori e palestra che potrebbero essere facilmente riconvertiti a uso abitativo e sociale, diventando alloggi popolari, residenze per studenti e servizi di comunità», rileva il Comitato.
«Come comitato Prendocasa, riteniamo che la risposta alla crisi abitativa non possa continuare a essere affidata al mercato immobiliare o alla dismissione e svendita del patrimonio collettivo. Debba invece passare attraverso un piano di recupero e riconversione degli edifici pubblici inutilizzati», spiegano gli attivisti.
«Per affrontare la questione abitativa, la strada è una: più alloggi di edilizia residenziale pubblica attraverso il recupero dell’esistente. Quindi meno regali ai soliti signori del cemento e della rendita e zero consumo di suolo. Regione Calabria, Provincia e Comune di Cosenza non possono nascondersi dietro un dito: questi interventi sono a portata di mano. È una questione di volontà politica», si legge ancora.
«Rispetto al caso specifico dello stabile di via Bendicenti, nel corso dei tavoli di confronto attivati con Palazzo dei Bruzi abbiamo più volte indicato proprio l’ex ITC “A. Serra” come possibile soluzione concreta e immediatamente praticabile per rispondere al fabbisogno abitativo cittadino, restituendo alla collettività uno spazio oggi a rischio di dismissione e trasformandolo in una risposta reale al bisogno di casa. La casa è un diritto per tutti, non un terreno di profitto per pochi. Caruso, Occhiuto e Faragalli decidano da che parte stare», conclude la nota.
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