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Franz Caruso e Maria Locanto

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Alimena, Mazzuca, Mascaro e D’Antonio chiedono a Caruso la sostituzione della vicesindaca di Cosenza Maria Locanto


COSENZA – Nel Pd di Cosenza non ci si abitua mai ai colpi di scena. Poche ore dopo la mozione di sfiducia nei confronti del capogruppo Francesco Graziadio presentata da Giuseppe Mazzuca, Francesco Alimena, Assunta Mascaro e Massimiliano D’Antonio gli stessi rincarano alla dose e mettono nel mirino la vicesindaca dem Maria Locanto.

IL DOCUMENTO DEI DEMOCRAT

All’esito di una riunione, il cui scopo era quello di fare il punto sul lavoro della giunta e del Consiglio negli ultimi sei mesi, in riferimento in partire alla vicesindaca, lamentano «un’assoluta incapacità di coordinamento tra la rappresentanza Pd in Giunta e il gruppo consiliare, la inesistenza di un ruolo capace di incidere nella politica locale, nessun risultato in relazione deleghe conferite».

Inoltre, si evidenzia che Maria Locanto avrebbe disatteso «il mandato unanime ed unitario che le era stato assegnato dal Pd cittadino al momento della indicazione al sindaco per la nomina di vice sindaco». «Nessuna azione amministrativa, tra quelle individuate come prioritarie è stata posta in essere, nessun risultato concreto è stato conseguito. All’inerzia gestionale si è accompagnata un’assenza politica che è risultata dannosa per il Partito Democratico in città che ha perso il ruolo di guida della coalizione», lamentano i firmatari.

BORDATE CONTRO MARIA LOCANTO

«È stata espressa preoccupazione per il profilo eccessivamente prudente e moderato che si è impresso all’azione della rappresentanza in Giunta del partito e si è ribadita la necessità di una svolta progressista dell’azione politica e amministrativa del PD che i sottoscritti consiglieri rivendicano con forza. In un momento così delicato per la nostra città, la più grande attenzione deve essere posta sul versante sociale e occupazionale, emergenze che richiedono il nostro massimo sforzo», si legge ancora nel documento.

LA RICHIESTA DI SOSTITUZIONE

«Alla luce di ciò, riconoscendo la responsabilità e la necessità di garantire al Sindaco, e all’amministrazione comunale la rappresentanza all’altezza dell’impegnativo ultimo anno di attività amministrativa, si chiede al primo cittadino di valutare una sostituzione nel ruolo delicato di vicesindaco, in accordo con gli scriventi, che non si sentono allo stato rappresentati, e d’intesa con il Pd cittadino e regionale», concludono i quattro consiglieri dem. L’insofferenza nei confronti di Locanto non era un mistero nei corridoi di Palazzo dei Bruzi ma in pochi, forse, ipotizzavano una presa di posizione così netta e dirompente a meno di un anno dalla fine della consiliatura.

POLVERIERA PD

Un grattacapo non di poco conto per Caruso che dovrà vagliare questa richiesta perentoria di una parte della sua stessa maggioranza (tra questi lo stesso presidente del Consiglio comunale Giuseppe Mazzuca). La sortita contro Locanto è ovviamente destinata ad acuire lo scontro nel partito con un’altra parte di consiglieri e iscritti che di certo non sarà sulla stessa lunghezza d’onda dei firmatari.

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