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Il B&B dopo l'esplosione

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Esplosione al B&B Villa Mary di Mileto, la proprietaria: «Struttura regolarmente autorizzata e dotata delle certificazioni previste»


MILETO – Dopo l’esplosione verificatasi il 25 agosto al B&B Villa Mary, a Mileto, arriva una precisazione da parte della proprietaria della struttura, affidata al proprio legale, l’avvocato Tommaso Zavaglia. L’incidente ha coinvolto una famiglia slovena composta da padre, madre e una bambina di 10 anni, rimasti feriti nell’esplosione.
La proprietaria, della quale viene chiesto di non pubblicare il nome, attraverso il proprio legale intende innanzitutto esprimere «la più sincera vicinanza e solidarietà alla famiglia coinvolta nell’incidente», sottolineando come la vicenda umana delle persone rimaste ferite debba rimanere al centro dell’attenzione.

La precisazione arriva anche alla luce degli articoli pubblicati nelle ultime ore e della rilevanza mediatica assunta dall’accaduto. L’avvocato Zavaglia, nel ricostruire la posizione della propria assistita, chiarisce che «l’attività esercitata è regolarmente autorizzata» e che l’immobile, indicato come di recente costruzione, «è dotato di tutte le certificazioni previste dalla normativa vigente».
Si tratta di aspetti che, secondo la difesa, sono sottolineati per fornire un quadro corretto della situazione mentre proseguono gli accertamenti finalizzati a ricostruire le cause dell’esplosione.

PIENA FIDUCIA NELLA MAGISTRATURA

La proprietaria, inoltre, manifesta piena disponibilità nei confronti degli investigatori e della magistratura. «Animata da spirito di piena collaborazione e fiducia nell’operato della magistratura – riferisce il legale – ha già messo a disposizione degli investigatori l’intera documentazione tecnica relativa all’edificio», dichiarandosi pronta a fornire anche eventuali ulteriori chiarimenti o integrazioni che dovessero rendersi necessari. L’obiettivo, sottolinea la difesa, è contribuire all’accertamento delle cause e alla completa ricostruzione di quanto accaduto.

Nel frattempo, resta forte la preoccupazione per le condizioni della famiglia slovena coinvolta nell’incidente. La proprietaria, profondamente provata dall’accaduto, affida infine al proprio legale un messaggio di vicinanza e l’auspicio che «la vicenda umana possa trovare, per quanto possibile, il migliore degli esiti».
Le indagini dovranno ora chiarire la dinamica dell’esplosione e individuare eventuali responsabilità, sulla base degli accertamenti tecnici e degli elementi raccolti dagli investigatori

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