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Il tribunale di Catanzaro

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Si conclude il primo grado del filone in abbreviato del processo “Habanero” contro la ‘ndrina dei Maiolo con 11 condanne, tra le quali un ergastolo, e 4 assoluzioni


VIBO VALENTIA- Si è concluso con 11 condanne, di cui una all’ergastolo, e 4 assoluzioni il filone abbreviato del processo “Habanero”, contro i presunti vertici e gregari della ‘ndrina Maiolo operante ad Acquaro, Dasà e Arena, scaturito dall’omonima operazione coordinata dalla Dda di Catanzaro. Tra le accuse contestate a vario titolo l’associazione mafiosa, reati in materia di armi, estorsione, usura, danneggiamenti e anche il triplice omicidio passato alle cronache locali come la “Strage dell’Ariola”, avvenuta il 25 ottobre del 2003.

Questa mattina, 9 ottobre 2026, il gup distrettuale Pietro Agosteo, dopo la camera di consiglio, ha emesso il verdetto che è il seguente: ergastolo per Francesco Capomolla; Cristian Capomolla condannato a 10 anni e 8 mesi; Sandro Ganino (10 anni e 8 mesi); Domenico Fusca (13 anni), Vincenzo Pisano (16 anni e 4 mesi); Cosimo e Francesco Bertucci (6 anni a testa); Francesco Ciconte (5 anni e 8 mesi), Rinaldo Loielo (2 anni e 6 mesi), Nicola Papaleo (11 anni), Rudolph Pinto (10 anni e 10 mesi), Giuseppe Taverniti (13 anni e 6 mesi).

Assoluzione per Francesco Tarzia (difeso dall’avvocato Antonio Barilaro),Giorgio Galiano, Luca Marano assolto e Francesca Silipo.

Per quanto concerne il rito ordinario, che si sta celebrando dinnanzi al Tribunale collegiale di Vibo, i giudici hanno revocato la misura cautelare per Cosmo Damiano Inzitari accogliendo la richiesta avanzata dall’avvocato Barilaro e rimettendolo in libertà senza alcuna misura.

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