X
<
>

Roberto Occhiuto e Antonio Tajani a Gizzeria

4 minuti per la lettura

Il riconfermato presidente della Regione Calabria, Roberto Occhiuto, da Gizzeria, ringrazia i calabresi per il risultato ottenuto: «È la prima volta che un presidente viene riconfermato e con queste percentuali». Il presidente Occhiuto si insedierà, in Cittadella regionale, martedì 7 ottobre alle ore 11


“Grazie”. È la parola più ripetuta, quasi come un mantra, una liberazione, nel breve discorso tenuto nel corso della conferenza stampa, da Gizzeria, sull’esito del voto trasmessa in diretta da La7, dal riconfermato presidente della Regione Calabria, Roberto Occhiuto.

IL DISCORSO DEL RICONFERMATO PRESIDENTE DA GIZZERIA

Grazie calabresi, Calabria, famiglia, staff, Tajani, Meloni, Salvini e grazie anche a Tridico che lo ha già chiamato: «per fargli i miei più sinceri complimenti le congratulazioni per questa vittoria. Sperando per il bene dei calabresi che possa governare al meglio per risolvere i tanti problemi irrisolti che abbiamo in Calabria. Dalla sanità alle infrastrutture».

IL GRAZIE DI OCCHIUTO AI CALABRESI

Occhiuto torna sui temi e con i toni che hanno contraddistinto l’intera campagna elettorale, il fatto più che il da farsi, le inchieste in corso, “massima fiducia nella magistratura” «nessuno deve dimettersi per un avviso di garanzia». «Sono stati mesi duri, difficilissimi, abbiamo sofferto, ma il risultato, che ritengo sarà anche migliore degli exit poll, ripagano del lavoro fatto».

OCCHIUTO, «HO CHIESTO A TRIDICO DI COLLABORARE CON ME»

Un risultato che dà merito dei sacrifici, della dedizione, dell’impegno profuso, dichiara ancora il presidente, che magnanimo, o forse proprio per la schiacciante vittoria lascia aperta una porta allo sfidante: «Ho chiesto a Tridico di collaborare nelle forme che riterrà più opportune per la nostra Regione, in qualsiasi ruolo volesse farlo» «Gli ho detto anche che sarebbe il caso di pacificare questa regione dopo una campagna elettorale anche violenta», ha aggiunto. «Una campagna elettorale fatta di fake news, falsità, cattiverie»

«NON SIAMO UNA REGIONE ASSISTENZIALISTA»

Il grazie più grande ai calabresi che hanno sconfitto l’idea di popolo assistenzialista, «la Calabria dell’assistenzialismo non esiste più». Una Calabria che non si è fatta abbindolare dalle promesse di redditi vari, lavoro ai forestali, bolli auto da eliminare. Questo in soldoni il pensiero del presidente accolto dagli applausi della sala.

«NON ABBIAMO AVUTO LA BACCHETTA MAGICA»

«In quattro anni non abbiamo avuto la bacchetta magica, ma abbiamo fatto più di quanto sia stato fatto in decenni. Riforma dei rifiuti, dei consorzi di bonifica, investimenti in sanità. Continueremo su questa strada. C’è ancora molto lavoro da fare e lo faremo in questi cinque anni, ma ho apprezzato che i calabresi abbiano saputo premiare la qualità dell’impegno che abbiamo profuso»

«Per la prima volta un presidente viene rieletto e con queste percentuali, che ripeto nelle stime reali saranno in crescita». Dichiara ancora Occhiuto.

«LA CALABRIA NON HA PIÙ L’ANELLO AL NASO»

In Calabria è stato ottenuto «un risultato molto importante: complessivamente credo che con le tre liste arriveremo al 32-33%», dice ancora il governatore del centrodestra rieletto, Roberto Occhiuto commentando ai microfoni dello speciale elezioni su La7 la vittoria elettorale. «La Calabria è spesso vista come regione antica e incapace di evolversi» ma «oggi non ha più l’anello al naso».

OCCHIUTO IL RISULTATO “IMPORTANTE” E L’INCHIESTA

Si aspetta che l’inchiesta, dopo l’avviso di garanzia ricevuto quest’estate, finisca in una bolla di sapone? Lo hanno chiesto al presidente Occhiuto che ha risposto: «Nessuno si deve dimettere con un avviso di garanzia ma io l’ho fatto semplicemente perché ero ormai visto come un presidente dimezzato, un ex presidente. Oggi, invece, mi vedranno come il presidente con cui devono lavorare per cinque anni».

«HO RESO MIA LA VICENDA GIUDIZIARIA PIÙ FAMOSA»

«Ho contezza del fatto – continua Occhiuto – che non ho mai avuto condotte minimamente censurabili, a tutti può capitare di incappare in un’inchiesta giudiziaria e la magistratura è giusto che faccia il proprio lavoro. Io ho la coscienza a posto, anzi – conclude – se avessi avuto qualcosa da temere non avrei fatto quello che ho fatto. In questo modo ho fatto diventare la mia vicenda giudiziaria più famosa e suppongo che ora gli inquirenti indaghino con ancora più approfonditamente».

Domani alle 11 Occhiuto si insedia alla Regione

Domani, martedì 7 ottobre, il presidente della regione Calabria, Roberto Occhiuto, arriverà alla Cittadella regionale di Catanzaro alle ore 11. Entrerà a piedi dall’entrata principale del Palazzo dove – spiega una nota – giornalisti, operatori e fotografi potranno attenderlo davanti all’ingresso che affaccia su piazzale San Francesco di Paola. Subito dopo il governatore andrà nel suo ufficio al decimo piano, e farà un punto stampa con gli operatori dell’informazione presenti.

COPYRIGHT
Il Quotidiano del Sud © - RIPRODUZIONE RISERVATA

0
Esprimete la vostra opinione commentando.x
SFOGLIA